Archivio Movimento Nonviolento

Archivio Movimento Nonviolento

Sono tre, al momento, gli archivi storici del Movimento Nonviolento o depositati presso la sua sede nazionale, riordinati e consultabili.

L’Archivio del Movimento Nonviolento (1949 – 2011)

L’Archivio Pietro Pinna (1946-2017) 

L’Archivio Loc Veneto (1966 – 2001)

Gli archivi si trovano al secondo piano della Casa per la nonviolenza, via Spagna 6 Verona, accessibile da una rampa di scale.  

Sono consultabili dal lunedì al venerdì, ore 10:00 – 13:00; 15;00 – 18:30

Tel 0458009803 – Mail amministrazione@nonviolenti.org

Archivio del Movimento Nonviolento (1949 – 2011)

Nell’arco degli anni, con un lavoro continuativo e accurato, il Movimento Nonviolento ha saputo raccogliere una notevole quantità di materiali di documentazione delle attività realizzate, proprie ed in collaborazione con altri, importanti fonti di informazione e documentazione sulla storia e le iniziative dei movimenti nonviolenti, e dei movimenti di pace, attenti a nuovi rapporti tra Nord-Sud-Est del mondo, per un cambiamento degli stili di vita, in Italia e a livello internazionale. 

“L’Archivio del Movimento Nonviolento”, con estremi cronologici 1949 – 2011, è il risultato della fusione di tre archivi precedenti: il primo formatosi a Perugia nel 1962  per opera dei fondatori Aldo Capitini e Pietro Pinna, e poi trasferito a Verona, nel 1997 e nel 1999, presso la Casa per la Nonviolenta;  il secondo della sede veronese del Movimento Nonviolento, avviato nel 1974; il terzo era quello personale del presidente del Movimento Nonviolento, Massimo Valpiana,  iniziato nel 1972 e trasferito nella sede nazionale nel 2000.

Il “complesso archivistico”, è costituito dalle carte, ma anche da una ampia raccolta di fotografie, di manifesti, di diapositive, audiocassette e bobine, e una collezione di cartoline e adesivi storici.

“L’Archivio del Movimento Nonviolento” è stato dichiarato di interesse storico particolarmente importante ai sensi dell’art. 10, comma 3, lettera b) del d.lgs. 42/2004, l’11 febbraio 2014 con provvedimento del Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto, e con una successiva modifica nel 2019, a integrazione di una porzione rinvenuta l’anno precedente presso la soffitta della sede nazionale a Verona.

Grazie alla collaborazione con l’archivista Andrea Maori, dal 2010 ad oggi è stato possibile riordinare i materiali in modo professionale e metterli a disposizione per una più facile consultazione.

Sul nostro  sito, da questa pagina, è possibile trovare informazioni e indici e/o inventari di

  • le Carte – Sezione I e Sezione II
  • le Fotografie
  • i Manifesti

I materiali audio sono fruibili grazie alla collaborazione con Radio Radicale.

Le registrazioni audio, ritrovate in alcune bobine dell’archivio del Movimento Nonviolento, delle dieci giornate del primo «Seminario internazionale sulle tecniche della nonviolenza» tenutosi a Perugia dal 1° al 10 agosto 1963, su iniziativa dello stesso Aldo Capitini e di Pietro Pinna, che – dopo il successo della Marcia per la Pace Perugia-Assisi del 1961 – vollero avviare nel nostro Paese un lavoro per dare vita alla “nonviolenza organizzata” di cui ancor oggi beneficiamo, sono infatti ora ascoltabili sul sito di Radio Radicale  www.radioradicale.it 

Il ritrovamento nel settembre 2018 nella soffitta della sede del Movimento Nonviolento a Verona di 247 fascicoli dentro scatoloni ha consentito di formare una 2 ª sezione dell’Archivio riordinato nel 2011.

1048 manifesti

La serie “Manifesti” dell’Archivio del Movimento Nonviolento di Verona comprende oltre 1.000 documenti dal 1961 al 2012, provenienti da vari fondi, tra cui quelli di Aldo Capitini, Pietro Pinna e Mao Valpiana.

500 manifesti storici sono inoltre stati digitalizzati, e possono essere richiesti per riproduzioni, pubblicazioni o mostre.

4406 fotografie (1949 – 2005)

Le foto, scattate da attivisti del Movimento Nonviolento, servivano per documentare le loro attività e iniziative, spesso senza indicare i fotografi ma con appunti di contesto.

Pietro Pinna

L’archivio di Pietro Pinna rispecchia ampiamente la sua attività di attivista per lo sviluppo della nonviolenza.

La conservazione delle carte e delle foto sono servite al produttore per l’organizzazione delle numerose conferenze ˗ definite spesso “conversazioni” ˗ a cui ha partecipato, e per lo studio di temi specifici, sempre legati alla nonviolenza.

Archivio della Lega degli Obiettori di Coscienza – Verona

L’attività della LOC di Verona è strettamente collegata a quella degli altri movimenti antimilitaristi e nonviolenti presenti nel territorio veronese – in particolare il Movimento Nonviolento presso la cui sede la LOC teneva la sua attività – e più in generale a quello veneto.

Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche

La conservazione delle carte e delle foto sono servite al produttore per l’organizzazione delle numerose conferenze ˗ definite spesso “conversazioni” ˗ a cui ha partecipato, e per lo studio di temi specifici, sempre legati alla nonviolenza.

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