Finanziamo gli obiettori in Ucraina e in Israele. Un fumetto per raccontare una storia bielorussa

Pubblicato il 31 Marzo 2026

Redazione

La Campagna di Obiezione alla guerra promossa dal Movimento Nonviolento, sta continuando a sostenere concretamente chi, nei conflitti in atto, rifiuta di arruolarsi.

Possiamo farlo con l’aiuto dei contributi in denaro che arrivano sul fondo di solidarietà che abbiamo aperto. Grazie a chi ha versato e a chi lo farà.

Recentemente, dopo le vicende dell’arresto e della detenzione illegale subiti da Yurii Sheliazhenko da parte della polizia militare ucraina, gli abbiamo mandato un contributo di 1000 euro per le necessità immediate: cure mediche, acquisto di un paio di occhiali nuovi per sostituire quelli rotti durante le violenze subite, e un nuovo telefono al posto di quello che gli è stato sequestrato.

Abbiamo inviato 5000 euro anche al progetto di Mesarvot, in Israele, a sostegno delle prossime obiezioni di coscienza collettive che si stanno preparando, soprattutto per poter avere una buona difesa legale, ma anche come aiuto economico prima e dopo la detenzione dei giovani obiettori.

Per esemplificare una storia personale di un obiettore che come Campagna abbiamo supportato a livello internazionale, sia politicamente che umanitariamente, abbiamo chiesto a Robin Esto (che ringraziamo di cuore per la generosità dimostrata) di preparare un fumetto. Racconta la vicenda di Siarhei Nikitsin, obiettore di coscienza e attivista bielorusso contro la guerra, che ha cercato protezione in Lituania per evitare la persecuzione in Bielorussia, dove rischiava l’arresto per il suo rifiuto di prestare servizio militare. Siarhei è sostenuto nella battaglia per il riconoscimento dei suoi diritti come perseguitato politico, dall’organizzazione Our House di Vilnius, nostra partner, che aiutiamo finanziariamente, sempre grazie all’aiuto di chi invia fondi alla Campagna.

⇒ Scarica qui il PDF del fumetto ⇐

Il fumetto, rivolto soprattutto ad un pubblico giovanile, è destinato a circolare sui social per informare, anche con un linguaggio grafico, a sostegno dei tanti bisogni degli obiettori di coscienza che ci chiedono solidarietà.

Chiediamo il tuo contributo in denaro per finanziare la Campagna di Obiezione alla guerra. Non ci vergogniamo a farlo. A vergognarsi dovrebbero essere coloro che utilizzano il tuo denaro per preparare la guerra. Meglio pagare per la pace.

 

Contribuisci con un versamento alle coordinate bancarie IBAN

IT35 U 07601 117000000 18745455

intestato al Movimento Nonviolento, causale “Campagna Obiezione alla guerra”

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