Oggi in Senato le richieste della società civile italiana sul conflitto e la crisi umanitaria nello Yemen.
Se l’offesa è sempre legittima, figuriamoci la difesa! Potrebbe essere lo slogan che accompagna il disegno di legge sulla legittima difesa, approvato al senato, il mese scorso.
Oltre un’ora di scambio di valutazioni e proposte sui temi di competenza della RID, che ritiene positiva l’attenzione dimostrata dal Dicastero di via XX Settembre alle istanze della società civile italiana su disarmo, spese militari e controllo degli armamenti.
Comunicato Stampa di Opal - Osservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa
Breve storia di una campagna antimilitarista portata avanti dal Movimento Nonviolento con costanza e coerenza per 45 anni. Contro la retorica fascistoide e patriottarda che presenta la [...]
In questa tragica estate il ministro degli interni ha trovato anche il modo di intervenire, in maniera del tutto estemporanea e superficiale – come usa fare abitualmente [...]
In Italia gli omicidi calano vergognosamente e mancano le sparatorie. Perché farci deridere da Trump? Nei primi sei mesi negli USA più di 30mila sparatorie con 172 stragi. E noi?
Annotazioni sulla difesa legittima e su quella illegittima C’ero anch’io in quel fine settimana di febbraio a Vicenza, durante la fiera delle armi Hit Show – [...]
Celebrato da “Italia, ripensaci” il primo Anniversario dell’approvazione del Trattato ONU contro le armi nucleari con la consegna simbolica (davanti a Palazzi Chigi, a Palazzo Montecitorio e [...]
Pubblicato anche in italiano (con la collaborazione e il rilancio di Re:Common e Rete Italiana per il Disarmo) il Report elaborato da Corruption Watch sui possibili casi di corruzioni che coinvolgono il gigante italiano degli armamenti.
La Ministra della Difesa del governo giallonero, Elisabetta Trenta, ha rilasciato un'intervista alla rivista americana specializzata Defense News, nella quale, oltre a confermare l'impegno italiano nel programma F35 (con tanti saluti ai pentastellati che facevano l'opposizione pacifista), ribadisce che l’Italia punta a raggiungere l’obiettivo Nato di spesa per la Difesa del 2% del prodotto interno lordo entro il 2024. Il Parlamento se ne farà una ragione.
Quella contro i vitalizi ai parlamentari è la battaglia più facile che ci sia: consenso sicuro al 99,99%.
Gli Hibakusha, ultimi sopravvissuti alle bombe atomiche sganciate dagli aerei USA sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki nell’agosto del 1945, da dieci anni girano per i mari con la Peace Boat, portando la propria testimonianza in giro per il mondo.
La testimonianza degli ultimi sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki. Il Movimento nonviolento sardo tra i protagonisti del Comitato.
L’articolo 52 della Costituzione, quello della difesa della patria, si conclude così: L’ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica. Nell’uso comune informarsi è assumere notizie. Si è perso il significato originale di prendere forma, adeguarsi, usato dai costituenti.
La Festa della Repubblica è passata, celebrata con una anacronistica parata militare ai Fori imperiali e una decina di iniziative civili e disarmate in varie città d’Italia. [...]
La Festa della Repubblica è la festa della Costituzione italiana, che quest’anno compie 70 anni. Costituzione che proclama solennemente – nei suoi principi fondamentali – che “l’Italia [...]
di Antonio Mazzeo* “Aver più volte denigrato l’operato di codesta istituzione scolastica, screditando la figura dirigenziale e danneggiando l’immagine il decoro della scuola sui social networks”. Queste [...]
Questo maggio, puntuale come ogni anno, è uscito il Rapporto del SIPRI (l’autorevole e indipendente Istituto svedese di ricerca per la pace) sulle spese militari globali, che registra – puntualmente [...]
Fondazione Banca Etica e Rete Disarmo azionisti critici all'assemblea di Rheinmetall.




















