Domani 26 settembre 2015 si celebra la seconda Giornata Internazionale per la Totale Eliminazione delle Armi Nucleari: la società civile di tutto il mondo chiede ai Governi che la minaccia nucleare venga cancellata dalla storia.
Una delegazione della Rete Disarmo è stata ricevuta alla Farnesina dal sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova: tra i temi emersi il Trattato sul commercio di armi e l’esportazione italiana di sistemi militari
Dopo due anni dalla approvazione dell’emendamento che istituisce i corpi civili di pace, il progetto deve ancora partire. “Entro il 2016 vogliamo che 500 giovani portino nel mondo un nuovo concetto di pace ma bisogna fare presto”, afferma Marcon, promotore della proposta di legge
Durante la trasmissione televisiva “Virus” di RaiDue la Ministro della Difesa accusa velatamente la nostra Rete di diffondere falsi dati sui temi di nostra competenze. La replica delle nostre organizzazioni è chiara: niente “bugie come Salvini” ma solo analisi e studio approfondito, sul quale siamo sempre a disposizione per un confronto (richiesto da tempo alla Ministro Pinotti e mai concessoci).
I deputati e le associazioni si confrontano con il Governo. 22 settembre – ore 9.45 – 13.00. Ministero dei Beni Culturali – Sala di Via Collegio Romano 27, Roma
Conclusa nei giorni scorsi a Dubrovnik la Prima Conferenza di Revisione della Convenzione sulle Munizioni Cluster (CCM).
I piedi servono per camminare, per correre, per andare incontro; sui piedi delle persone camminano le civiltà. Ma i piedi possono anche servire a dare calci e [...]
L’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e Politiche di Difesa e Sicurezza (OPAL) di Brescia, Amnesty International Italia e la Rete Italiana per il Disarmo (RID) chiedono al Governo Renzi di fermare l’invio di bombe e sistemi militari italiani ai paesi della coalizione guidata dall’Arabia Saudita
una semplice, ma efficace infografica per spiegare il valore della Pace e delle guerre...
In occasione della prossima Giornata Internazionale della Nonviolenza prevista per il 2 ottobre 2015, presentiamo un progetto di coinvolgimento attivo della cittadinanza che culminerà con il Premio della Nonviolenza - IV edizione
E' uscito il numero di luglio-agosto 2015 di Azione nonviolenta, monografico dedicato al pensiero e all'azione di Alexander Langer, nel ventennale delle sue dimissioni dalla vita terrena.
Documento del Movimento Nonviolento sul Servizio Civile
Ho iniziato a scrivere queste note in un caldo 11 luglio, nel ventennale del massacro di Srebrenica; nel pieno della crisi tra la Grecia e il resto [...]
Sono passati 25 anni dall’approvazione della Legge 185/90, uno strumento avanzato di supervisione e regolazione dell’export militare che ha perso negli ultimi anni efficacia e capacità di controllo. L’appello di Rete Disarmo al Governo affinché ripristini la trasparenza per una gestione più responsabile delle vendite di armi. Diffusi dalla Rete Disarmo anche i dati e le tendenze di un quarto di secolo di “affari armati” delle aziende italiane.
Anniversario della legge 185/90 "Nuove norme sul controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento"
La nostra Campagna prosegue…. per la seconda fase, quella più direttamente politica, dopo il deposito formale delle firme a sostegno della Legge di iniziativa Popolare.
Risposta al Direttore del Quotidiano Nazionale su disertori, volontari civili e difesa nonviolenta Si, Direttore, come Lei scrive nell’editoriale del 7 giugno, accadono proprio cose strane nel [...]
L’ideologia Lo scorso 2 giugno il Giornale.it scriveva che “durante la parata militare ai Fori Imperiali, un gruppo di associazioni ha deciso di disertare la diretta televisiva da [...]
Finalmente abbiamo raggiunto il primo traguardo della nostra Campagna: la Proposta di Legge di iniziativa popolare per la quale abbiamo raccolto firme negli ultimi mesi è stata ufficialmente annunciata ai Deputati della Camera.
La difesa non armata, seppur non nell’impostazione del governo, è in quella della Costituzione. I caccia F35 no. L’antefatto Il 22 maggio la campagna “Un’altra difesa è possibile” [...]

















