Importante intervento della Commissione pastorale sociale del Piemonte: Il lavoro che vogliamo: libero creativo, partecipativo e solidale, era il tema dell’ultima settimana sociale, che abbiamo ripreso oggi, in cui la maggioranza non può lavorare, come Commissione della Pastorale Sociale e del Lavoro della Regione Piemonte, per offrire alcune considerazioni, che sono state condivise da Mons. Cesare Nosiglia, Presidente della Conf. Episcop. Piemontese.
Come in un taccuino personale ho annotato sulla mia pagina Facebook, quasi quotidianamente, pensieri suscitati dell’evoluzione dell’epidemia da coronavirus. Che ne punteggiano alcune ricadute sociali e culturali, provando a decostruirne le metafore belliche che l’accompagnano. Le raccolgo qui, come personale diario della quarantena e piste di lavoro alla sua fine
Comunicato stampa di Campagna Sbilanciamoci! - Rete italiana per il Disarmo e Rete della Pace
Il linguaggio guerresco, militarista, spesso intollerante, che si sta diffondendo tra la stampa, i politici, i commentatori, i social, è sbagliato e pericoloso, dà per scontato che considerare la dimensione della guerra sia un fatto ovvio, naturale, quando si determinano situazioni di estrema, delicatissima e inaspettata difficoltà, come quella che stiamo vivendo in questi mesi.
il Governo continua a concedere uno status privilegiato all’industria della difesa e delle produzioni militari. Comunicato di Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo e Campagna Sbilanciamoci
Diffondiamo questo comunicato congiunto proprio oggi 24 marzo: quarantesimo anniversario del martirio di San Oscar Romero, il vescovo che ha dato la vita per liberare il suo popolo dall'oppressione, dallo sfruttamento e dalla violenza. Per questo la Chiesa proclama il 24 marzo come la giornata dei missionari martiri. Si tratta di testimoni che hanno creduto nella forza della nonviolenza per cambiare le condizioni di popoli e comunità. È questo il modello che ci viene offerto per contribuire a preparare un mondo così come Dio lo ha sognato per noi.
"È ora di fermare i conflitti armati e concentrarsi, tutti, sulla vera battaglia delle nostre vite" - Non possiamo che condividere l'appello di António Guterres, Segretario Generale dell'Onu.
Lo chiedono Sbilanciamoci!, Rete della Pace e Rete Italiana per il Disarmo all'indomani del Decreto che ha ulteriormente ridotto le attività produttive in Italia a causa del coronavirus.
Il Decreto, che entra in vigore oggi, riguarda la chiusura delle produzioni "ritenute non essenziali".
“Siamo entrati in una galleria buia di cui non vediamo ancora l'uscita. Si tratta di una tragedia di proporzioni non immaginabili, una esperienza così radicale che nessuno (se non gli ultraottantenni) ha avuto occasione di vivere. Dalla pandemia (come dalla Seconda Guerra mondiale), l'Italia, il mondo, la politica, l'economia, il nostro vivere sociale (e ognuno di noi singolarmente) usciranno diversi dal passato. Come non lo sappiamo ancora”, scrive un amico caro.
Nei giorni scorsi, a seguito della situazione venutasi a creare per i rischi di contagio da COVID19, in molte carceri italiane ci sono state delle dure proteste alcune delle quali concluse poi in modo violento e drammatico. La situazione è, ovviamente, ancora in evoluzione. Riportiamo di seguito una prima riflessione di Lorenzo Porta.
Comunicato stampa congiunto di Rete Italiana per il Disarmo e Rete della Pace
Da alcuni giorni girano notizie, rilanciate anche da quotidiani, sull'esercitazione militare USA/NATO "Defender Europe 20", che hanno suscitato allarmismo, sensazionalismo e in qualche caso anche "complottismo". Per capire davvero di cosa si tratta, abbiamo chiesto a Francesco Vignarca, coordinatore di Rete Disarmo, una nota tecnica, che può essere la base per consapevoli reazioni. "Conoscere per deliberare" è la base di qualsiasi azione nonviolenta, e anche di un buon giornalismo, che è la ricerca della verità. Ringraziamo Rete Italiana per il Disarmo per il lavoro di analisi che svolge, e che condividiamo facendone parte. Il Movimento Nonviolento, anche in condizioni difficili, vuole continuare la propria ragion d'essere: strumento di opposizione integrale alla guerra e alla sua preparazione.
Comunicato stampa IRIAD - Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo. Le spese militari mondiali, secondo i dati SIPRI, sono andate crescendo continuamente arrivando nel 2018 a 1.822 miliardi di dollari, con un aumento del 2,6% rispetto al 2017 e del 5,4% rispetto al 2009.
Qualche giorno fa mi sono chiesta per quale motivo il telegiornale ci parlasse di Iman, la bambina siriana di 18 mesi morta tra le braccia del padre che sperava di raggiungere in tempo un ospedale, per salvarla.
Sostegno alla mobilitazione dei portuali e appello alle responsabilità del Governo italiano e di tutti i Governi europei da parte di Amnesty International Italia, Comitato per la riconversione RWM e il lavoro sostenibile, Movimento dei Focolari Italia, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Oxfam Italia
12 febbraio, giornata mondiale dell’UNICEF contro l'uso dei bambini soldato.
Rete Italiana per il Disarmo e Opal: Gravi responsabilità degli organizzatori del salone fieristico
Incontro pubblico in preparazione dell'Assemblea congiunta di Rete italiana per il Disarmo e Rete della Pace
mancano 100 secondi alla mezzanotte della distruzione del mondo.












