Comunicato stampa del MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione)
Comunicato stampa di Pax Christi Italia - "La guerra è un male assoluto e va ‘ripudiata’, come recita la nostra Costituzione all’Art. 11: essa non deve più essere considerata una scelta possibile da parte della politica e della diplomazia”.
Non c'è da stupirsi per quel che sta accadendo nel mondo. È solo la logica conseguenza di ciò che si è preparato.
Ho ritrovato uno scritto di anni fa. Non so quanti. Vedo che è .doc e non .docx, come da tempo. Lo propongo con un’aggiunta, per ora finale.
Roma, 3 gennaio 2020 – Comunicato stampa di "Un Ponte per...": Ciò che si temeva sta forse per succedere. Il conflitto che Stati Uniti e Iran stanno consumando sul corpo martoriato del popolo iracheno si sta trasformando in conflitto militare.
L’annuncio del Ministro della Difesa Guerini alle Commissioni parlamentari di passaggio alla ‘Fase 2’ nel programma di acquisizione degli F-35 è gravissimo: la Campagna “Taglia le ali alle armi” esprime tutta la propria contrarietà rispetto alla decisione presa.
Il Presidente di Pax Christi commenta, a caldo, le parole di Papa Francesco in Giappone
Inizia la Settimana di appuntamenti internazionali a favore del Disarmo voluta dalle Nazioni Unite. Da New York la chiara indicazione della società civile internazionale: senza una riduzione della diffusione degli armamenti, una messa al bando dei sistemi d’arma più pericolosi e uno spostamento di risorse dalle spese militari non saremo in grado di raggiungere gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile e affrontare l’emergenza climatica.
Occorre seguire una vera “Agenda per il Disarmo”
Il Movimento Nonviolento interviene sull'attacco turco nei confronti della popolazione curda
L’Italia sta continuando a rifornire di armi il Governo di Ankara: nell’anno in corso, secondo i dati Istat elaborati dalla RID, le consegne effettive della categoria “armi e munizioni” hanno raggiunto un valore record. Cifra mai raggiunta (124 milioni di euro) anche per “aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi” anche se non è chiaro se siano tutti di natura militare. Rete Disarmo ribadisce la propria richiesta di stop immediato dell’invio di armi verso la Turchia.
Siria. Un Ponte Per denuncia l’attacco contro presidi sanitari, ambulanze e operatori
Forte preoccupazione per le notizie che giungono dalle aree controllate dalle forze curde. La Turchia è uno dei principali clienti dell’industria bellica italiana: nel 2018 autorizzati 360 milioni di euro di vendite.
Dopo le rivelazioni di stampa secondo cui il Presidente Conte avrebbe confermato agli USA l’acquisto di tutti gli aerei, la mobilitazione contro i cacciabombardieri del programma Joint Strike Fighter chiede a Governo e Parlamento di non cedere alle pressioni statunitensi.
Arriva dal Movimento Nonviolento una proposta per una soluzione alla crisi di governo: tre punti programmatici offerti al Presidente incaricato e ai partiti che stanno trattando per trovare una maggioranza possibile.
Quali nuovi scenari di difesa strategica - di Giulia Putzolu*
Oggi a Roma iniziative organizzate da Amnesty International Italia, Fondazione Finanza Etica, Oxfam Italia, Movimento dei Focolari, Rete Italiana per il Disarmo, Rete della Pace, Save the Children Italia per chiedere che le armi italiane non finiscano nel conflitto in Yemen, nell’Anniversario dell’approvazione della Legge 185/90 che regola l’export di armamenti.
Numero monografico sulla "Sicurezza"; l’editoriale di Mao Valpiana e, a seguire, l’indice.
Un primo passo avanti concreto - di Carlo Bellissai
Ora il Governo blocchi le armi destinate ad Arabia Saudita ed Emirati Arabi
C'è una notizia che viene da Genova di grande rilevanza per la direzione che il mondo politico oppositivo all'attuale compagine al potere potrebbe darsi. Sull'esempio di quanto accaduto al porto di Le Havre, i camalli si sono opposti all'ormeggio di una nave saudita carica di armi, impedendone un ulteriore rifornimento, consapevoli che quegli strumenti di morte colpiranno il popolo yemenita.














