“E se la Nato chiama, ditele che ripassi. Lo sanno pure i sassi, non ci si crede più” canta Amodei alla marcia Perugia Assisi del ’61, ripetendo le strofette improvvisate da Fortini.
La convocazione è stata pubblicata online il 15 maggio scorso: «Le donne fanno la pace. Uniamoci in una catena umana silenziosa.
Il comunicato nazionale del Movimento Nonviolento per il 2 giugno, Festa della Repubblica che ripudia la guerra per promuovere, come ogni anno, iniziative in tutta Italia. Vogliamo [...]
Ogni volta che nominano Gaza mi sorprende pensare a quanto dolore sia concentrato in un così piccolo territorio. È 360 km quadri.
Anche quest’anno puoi fare la differenza scegliendo il Movimento Nonviolento, fondato da Aldo Capitini nel 1962, come destinatario del tuo 5×1000. #SbloccalaPace, non ti costa niente, ma [...]
La violenza della guerra israeliana contro la popolazione palestinese si nutre di una narrazione interna, fatta propria dai media e dalla politica internazionali, che elude e perfino ribalta il rapporto tra oppresso ed oppressore, tra aggressore ed aggredito, facilitata in questo dalla risposta armata di Hamas, funzionale all’oppressore.
Il 15 maggio è la Giornata Internazionale dell'obiezione di coscienza. La dedico agli obiettori della Terrasanta, quei luoghi di Israele e Palestina dove si manifestò uno dei primi obiettori al potere costituito, lo fece rifiutando la violenza e per questo venne condannato a morte.
Presa di posizione delle organizzazioni della società civile italiana, tra le quali il Movimento Nonviolento, dopo le forti pressioni del complesso militare-industriale per modificare le norme e ridurre i controlli.
“In Palestina serve azione diplomatica, di pace e di rispetto del Diritto Internazionale. Occorre fermare la violenza, rimuovendone le cause, e riconoscere lo Stato di Palestina”
Ogni anno il 15 maggio nella giornata internazionale dell’obiezione di coscienza, il Movimento Nonviolento contribuisce alle iniziative promosse dalla War Resisters’ International di solidarietà con gli obiettori [...]
Come riporta Internazionale dal 28 aprile decine di migliaia di persone hanno cominciato a protestare in molte città del paese contro la riforma fiscale annunciata dal governo [...]
La notizia dell'ennesima strage nel Mediterraneo dovrebbe toglierci il respiro. Quante persone ancora dovranno morire, che potevano invece essere tutte, tutte salvate?
La War Resisters’ International (WRI), di cui il Movimento Nonviolento è sezione italiana, denuncia l’oppressione militare e la violenza in Myanmar, chiede una risposta civile nonviolenta alla [...]
Rete Pace e Disarmo, della quale il Movimento Nonviolento è membro fondatore e attivo, chiede al Presidente del Consiglio Mario Draghi di essere ricevuta per spiegare come le spese militari non c'entrino nulla con il Recovery Plan e per illustrare i 12 punti di "pace e disarmo" da finanziare con il Piano di Ripresa e Resilienza che il Governo deve mandare a Bruxelles entro fine mese. Draghi ci ascolti.
Il villaggio di Jinwar si trova nel Rojava, nord-est della Siria, nel Cantone di Cizire. È “il villaggio delle donne”, progettato nel 2016 dal comitato che riuniva [...]
Decisione che la Rete italiana Pace e Disarmo ritiene inaccettabile: non solo contraddice le finalità del Piano europeo per la ripresa, ma accantonando le proposte delle organizzazioni della società civile (e del mondo del lavoro) considera il settore militare, già ampiamente finanziato, come fattore di ripresa per il Paese.
Palestina – Israele: incontri per conoscere la storia di un conflitto. Ogni Martedì, dalle 13:30 alle 14:00, a partire dal 6 Aprile.
Una donna sulla scena, una donna comune, stretta in un golfino qualsiasi. Siede su una panchina insolita – due pile di libri con la copertina grossa e le scritte dorate, forse volumi di enciclopedia, quelli che in una libreria fanno bella figura – ed è contornata da cespugli di rose.
Il Centenario della War Resiters’ International: idee e iniziative Alle prese con le limitate e diverse capacità operative dettate dalla pandemia da Covid-19 la WRI e le [...]
Spazio anche alla Rete Italiana Pace e Disarmo, della quale il Movimento Nonviolento è membro fondatore e attivo, nella puntata di questa sera (lunedì 22 marzo) di PresaDiretta dal titolo “La Dittatura delle armi”.
















