Presa di posizione delle organizzazioni della società civile italiana, tra le quali il Movimento Nonviolento, dopo le forti pressioni del complesso militare-industriale per modificare le norme e ridurre i controlli.
“In Palestina serve azione diplomatica, di pace e di rispetto del Diritto Internazionale. Occorre fermare la violenza, rimuovendone le cause, e riconoscere lo Stato di Palestina”
Ogni anno il 15 maggio nella giornata internazionale dell’obiezione di coscienza, il Movimento Nonviolento contribuisce alle iniziative promosse dalla War Resisters’ International di solidarietà con gli obiettori [...]
Come riporta Internazionale dal 28 aprile decine di migliaia di persone hanno cominciato a protestare in molte città del paese contro la riforma fiscale annunciata dal governo [...]
La notizia dell'ennesima strage nel Mediterraneo dovrebbe toglierci il respiro. Quante persone ancora dovranno morire, che potevano invece essere tutte, tutte salvate?
La War Resisters’ International (WRI), di cui il Movimento Nonviolento è sezione italiana, denuncia l’oppressione militare e la violenza in Myanmar, chiede una risposta civile nonviolenta alla [...]
Rete Pace e Disarmo, della quale il Movimento Nonviolento è membro fondatore e attivo, chiede al Presidente del Consiglio Mario Draghi di essere ricevuta per spiegare come le spese militari non c'entrino nulla con il Recovery Plan e per illustrare i 12 punti di "pace e disarmo" da finanziare con il Piano di Ripresa e Resilienza che il Governo deve mandare a Bruxelles entro fine mese. Draghi ci ascolti.
Il villaggio di Jinwar si trova nel Rojava, nord-est della Siria, nel Cantone di Cizire. È “il villaggio delle donne”, progettato nel 2016 dal comitato che riuniva [...]
Decisione che la Rete italiana Pace e Disarmo ritiene inaccettabile: non solo contraddice le finalità del Piano europeo per la ripresa, ma accantonando le proposte delle organizzazioni della società civile (e del mondo del lavoro) considera il settore militare, già ampiamente finanziato, come fattore di ripresa per il Paese.
Palestina – Israele: incontri per conoscere la storia di un conflitto. Ogni Martedì, dalle 13:30 alle 14:00, a partire dal 6 Aprile.
Una donna sulla scena, una donna comune, stretta in un golfino qualsiasi. Siede su una panchina insolita – due pile di libri con la copertina grossa e le scritte dorate, forse volumi di enciclopedia, quelli che in una libreria fanno bella figura – ed è contornata da cespugli di rose.
Il Centenario della War Resiters’ International: idee e iniziative Alle prese con le limitate e diverse capacità operative dettate dalla pandemia da Covid-19 la WRI e le [...]
Spazio anche alla Rete Italiana Pace e Disarmo, della quale il Movimento Nonviolento è membro fondatore e attivo, nella puntata di questa sera (lunedì 22 marzo) di PresaDiretta dal titolo “La Dittatura delle armi”.
L’11 marzo 2021 se n'è andata a 87 anni Agnese Gozzi. Per tutti i modenesi era l’Agnese Santi, con il cognome del marito come si usava in tempi meno sensibili al rispetto delle individualità.
Numero monografico su “Un secolo di resistenza alla guerra”, dedicato al centenario della War Resisters’ International (1921-2021)
A dispetto dell’aggettivo “universale” che definisce da alcuni anni il Servizio civile, nelle selezioni che in questi giorni vedono impegnati 125.268 candidati solo 55.793 giovani saranno scelti per dare il proprio contributo alla difesa non armata e nonviolenta del Paese, corrispondenti ai posti finanziati con le risorse messe in campo dal governo per quest’anno. Alla maggioranza di loro sarà detto “no, grazie, questo Paese non ha bisogno del tuo impegno civile”. Ma è proprio Così? Ossia di quale difesa abbiamo davvero bisogno? Per difenderci da quali minacce?
La revoca, da parte del governo italiano, delle autorizzazioni per la vendita di ordigni bellici ad Arabia Saudita ed Emirati, come noto impegnati nella terribile guerra in Yemen, può contribuire ad alleviare le sofferenze della popolazione civile di quel paese, oltre che donare un po’ di soddisfazione e nuova energia ai movimenti pacifisti e disarmisti.
Traduciamo e diffondiamo il comunicato stampa per la pubblicazione del rapporto 2020 sull’obiezione di coscienza in Europa del EBCO-BEOC L’Europa non è un luogo sicuro per molti [...]
Qui di seguito le 12 proposte della Rete italiana Pace e Disarmo per il Piano di rilancio europeo Next Generation EU, alle quali il Movimento Nonviolento ha [...]
Fermate definitivamente forniture autorizzate negli ultimi anni e relative ad ordigni utilizzati nella guerra sanguinosa dello Yemen. Le licenze erano state rilasciate dopo l’inizio del conflitto. Cancellato dal Governo con una decisione storica e grazie alla pressione della società civile l’invio di oltre 12.700 bombe.


















