Davanti ad una situazione di emergenza, Carola Rackete, la Capitana della Sea Watch, ha fatto bene ad agire per necessità, anche se questo comporta la violazione di leggi, in tal caso ritenute ingiuste.
Il 14 giugno si è svolto a Palermo un convegno dal titolo “È possibile uscire dai sistemi mafiosi? Esperienze istituzionali e iniziative di comunità per sottrarre i [...]
A Firenze, domenica 9 giugno, si è messo in marcia un gruppo di cittadini che prova a farsi “fiammifero che si accende vicino ad altri fiammiferi, fino a formare una piccola costellazione”
Il Movimento Nonviolento Roma tira le somme sul 2 giugno
C'è una notizia che viene da Genova di grande rilevanza per la direzione che il mondo politico oppositivo all'attuale compagine al potere potrebbe darsi. Sull'esempio di quanto accaduto al porto di Le Havre, i camalli si sono opposti all'ormeggio di una nave saudita carica di armi, impedendone un ulteriore rifornimento, consapevoli che quegli strumenti di morte colpiranno il popolo yemenita.
“Chiudete i porti alle navi delle armi!”. E’ l’appello promosso dalle associazioni nazionali e spezzine a seguito della notizia del possibile attracco a La Spezia della nave-cargo saudita Bahri Yanbu per caricare gli otto cannoni semoventi Caesar da 155 mm prodotti da Nexter ed altro materiale bellico di produzione italiana destinati all’Arabia Saudita. Il trasbordo potrebbe avvenire presso il molo militare o dell’Arsenale Militare della Spezia
Il gesto del cardinale Konrad Krajewski - la rottura dei sigilli e la riattivazione dell’energia elettrica in un palazzo occupato di Roma - ha riportato all’attenzione di tutti la forza e l’efficace delle azioni di disobbedienza civile.
In occasione della Giornata internazionale dell’obiezione di coscienza EBCO-BEOC denuncia la mancata assistenza alle persone in pericolo
15 maggio: Giornata Internazionale dell’Obiezione di Coscienza 2019
Dopo i recenti episodi di razzismo e diffusione di una cultura dell’odio che hanno accesso i riflettori sulle periferie romane – per ultime Torre Maura e Casal Bruciato – e nonostante la polemica intorno al Salone del Libro di Torino si sia risolta in maniera sostanzialmente positiva, abbiamo voluto destare la consapevolezza della gente nelle periferie ricorrendo al loro aiuto e impostando con loro un dialogo.
Comunicato stampa: non si può più tacere, non basta più indignarsi. Bisogna reagire alla violenza razzista, con le azioni nonviolente.
Europa casa comune, amica al resto del mondo, sorella alla natura. A cura del Coordinamento Nazionale del Movimento Nonviolento.
Un certo numero di organizzazioni pacifiste e nonviolente e di attivisti del Venezuela hanno rilasciato una dichiarazione comune sulla situazione nel paese. L’appello è rivolto alla comunità internazionale e agli attivisti per i diritti umani e la pace. Sottolinea la necessità di elezioni libere e credibili per una soluzione pacifica alla crisi in corso in Venezuela. Spiegando il contesto, gli attivisti dicono che la soluzione per la crisi “dipenderà da ognuno di noi e dalle nostre azioni per fare abbastanza pressione affinché la soluzione che affrontiamo sia nonviolenta e inclusiva, con la democrazia e la giustizia che il venezuelano la gente e l'umanità stessa merita. Vogliamo che siano le nostre voci e le nostre aspirazioni, non le nostre braccia, che decidono finalmente il futuro e il destino del nostro paese. Ma per quello, abbiamo bisogno del tuo aiuto”.
La giornata del 15 marzo 2019 potrebbe diventare una data di partenza per la nascita di un movimento che ci rimette con i piedi per terra, tutti responsabili del futuro del pianeta e delle specie viventi che ospita, fra le quali anche noi umani.
Condividiamo l'appello, sottoscritto anche dal Movimento Nonviolento, al Parlamento Europeo lanciato dal gruppo tedesco ForumZFD (Forum Ziviler Friedensdienst e. V.)
Il volto di Greta Thunberg è diventato un simbolo, riconosciuto a livello internazionale, che ha ispirato i Fridays for Future di tutto il mondo e lo sciopero globale per il clima del 15 marzo.
Negli ultimi giorni altri atti di bullismo, di razzismo, lo so. Ma i ragazzi ci stanno donando anche tante buone notizie ed è su quelle che oggi vorrei centrare l’attenzione, perché questi adolescenti sdraiati, sfaccendati, virtuali, stanno invece regalando agli adulti lezioni importanti e iniezioni di speranza.
Periodicamente riparte la corsa, da destra e da sinistra, a mettere le mani sul Servizio Civile con proposte – al contempo ideologiche ed estemporanee – di obbligatorietà, [...]
Comunicato stampa: il DDL “Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo” avviato al dimenticatoio dei buoni propositi.
Chiedo scusa se parlo di animali, argomento tabù per la politica. Sì, per la politica, perché la condizione animale è uno dei grandi scandali della società moderna.















