Il produttore di armi e le Autorità italiane sono complici di un attacco aereo dall’esito mortale sferrato nello Yemen dalla coalizione guidata dall’Arabia Saudita?
Oggi il movimento pacifista e nonviolento è maturo e non si fa dettare l'agenda politica dai titoli di giornale, ma segue una propria strategia, conduce le proprie campagne, costruisce e allarga reti di relazioni, agisce dentro i conflitti reali, pur scontrandosi con l’indifferenza o l’ostilità della politica e la grande difficoltà a trovare interlocutori nelle istituzioni.
Dunque ci risiamo. Come in Irak 1991, Kossovo 1999, Afghanistan 2001, Irak 2003, ecc, ecc. l'elenco potrebbe continuare a lungo: la provocazione di qualche tiranno, la "comunità internazionale" (ma quale comunità?) che si scandalizza e non può restare silente, gli Usa con i fidi alleati UK e Francia, che partono, missili in resta, ed eseguono la punizione.
La minaccia di un'accelerazione bellica nella tragedia siriana, e i venti di guerra che soffiano in tutto il Medio Oriente, spingono ad un'ulteriore mobilitazione per la pace, oltre a tutto ciò che già da anni il movimento pacifista sta facendo.
In sanità si dice “evento sentinella” un evento avverso di particolare gravità, potenzialmente evitabile, che può comportare morte o grave danno al paziente e che determina una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del servizio sanitario.
Approvare urgentemente il DDL “ Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo”. Il 4 aprile XIII edizione della Giornata Internazionale dedicata al problema delle mine e degli ordigni inesplosi in generale, e sostegno alla Mine Action indetta dalle Nazioni Unite .
Sabato 24 marzo a Carbonia si è svolta la festa di inaugurazione della Casa del Popolo di via Barbagia.
Il 30 gennaio 1948 il fanatico Nathuram Godse, ferisce mortalmente Gandhi sparandogli contro 3 colpi dalla sua pistola Beretta M34 di fabbricazione italiana.
L’escalation della violenza deve essere fermata, la diplomazia internazionale non può essere immobilizzata dalle minacce di veto della Russia a Risoluzioni ONU e dalla voce forte della Turchia. L’Italia e l’Unione Europea devono fare pressione su tutti i soggetti in campo a partire da Russia, USA, Iran e Turchia perché operino per l’immediata cessazione del conflitto.
A cento anni della fine della “grande guerra”, ancora a Reggio Emilia per costruire le alternative alla guerra nel ricordo dell’eccidio antimilitarista Tra i tanti anniversari di [...]
Due italiani su tre sono favorevoli ad un Ministero per la gestione dei conflitti sociali, difesa civile e diritti umani, secondo il sondaggio Demetra, realizzato per conto della Comunità Apg23.
“Insicurezza, rancore, farsi giustizia: dentro l’Italia che si arma”: è il titolo dell’incontro pubblico che si terrà sabato 10 febbraio (ore 15) presso la sala conferenze dell’Istituto [...]
Il 28 gennaio scorso all’età di 90 anni è morto Gene Sharp, fondatore dell’ Albert Einstein Institution, obiettore di coscienza al servizio militare, studioso della teoria e della pratica [...]
Tre giorni di importanti e significativi incontri in tutta Italia (Roma, Torino, Brescia e Pordenone) con la presenza di Daniel Högsta coordinatore del network internazionale della Campagna ICAN, insignita del Premio Nobel per la Pace 2017.
COLOMBIA Attacco armato alla Comunità di Pace di San José de Apartadó, ferito il rappresentate legale ed un membro del consiglio, lo riferiscono i volontari italiani di Operazione Colomba presenti sul luogo.
Cartoni, cappelli, scritti usati per dormirci, per ricevere l’elemosina, per impietosire i passanti sono stati sottratti a questuanti molesti, a Como.
Discusse oggi alla Camera dei Deputati alcune mozioni sulle “armi letali completamente autonome” (i cosiddetti killer robots), pochi giorni dopo il dibattito in sede ONU su questi nuovi sistemi d’arma. La Rete Italiana per il Disarmo (parte della Campagna internazionale “Stop Killer Robots”) chiede a Parlamento e Governo che l’Italia si ponga in prima linea nel bandire armamenti che renderebbero le guerre del futuro ancora più inumane.
La notizia è che il metodo della nonviolenza vince sulla provocazione razzista. L’atteggiamento composto, non collaborante, spiazzante, fermo, persuaso, degli attivisti di “Como senza frontiere”, ha neutralizzato [...]
L’anno 2017 ha rappresentato sicuramente una svolta per la campagna contro la produzione e l’esportazione di bombe in Sardegna da parte della RWM
Quali sono gli interventi a cui daremmo priorità se potessimo decidere come impiegare le risorse pubbliche? Rifiutando il dogma dell’austerità e del contenimento della spesa pubblica a tutti i costi, Sbilanciamoci! risponde al Governo con una Contromanovra da 44,2 miliardi di euro. Qui la parte relativa a Cooperazione, Pace, Disarmo

















