Totò divideva l’umanità in uomini e caporali: i primi costretti a lavorare per tutta una vita grama, sfruttati e umiliati dai secondi.
Andrea Caffi (San Pietroburgo, 1º maggio 1887 – Parigi, 22 luglio 1955) italiano, russo, francese, socialista a quattordici anni, cospiratore a sedici, in Russia per la rivoluzione ma non con i bolscevichi, volontario nella Prima guerra pronto a morire ma non a uccidere, attivo in Giustizia e Libertà ma in polemica col suo leader, nemico di ogni totalitarismo ma profondamente critico dei regimi liberali.
pronunciata da Mao Valpiana, a nome del Movimento Nonviolento *
Sono passati trenta anni dalla bella giornata con Alex a Brescia. È stato il contatto più vicino. Mi torna in mente ora.
Le politiche della memoria, in qualsiasi paese, sono una cosa seria. Servono a comprendere (e conoscere) il passato al fine di orientare il presente; svolgono una funzione [...]
dal 03 al 05 Maggio 2019 (3 gg. - 2 notti) - Dachau (Monaco) – Mauthausen - Hartheim (Linz). Il Movimento Nonviolento, con Anpi e Aned, propone una viaggio della Memoria nei Lager nazisti, dove furono deportati anche tanti testimoni nonviolenti che rifiutarono la politica violenta e militarista di Hitler e Mussolini.
Nei giorni scorsi la notizia di Lino Banfi nella Commissione italiana all’Unesco ha provocato diverse reazioni, sulle quali non mi soffermo. Lo ha annunciato trionfante un super ministro, che sembra uscito da uno dei film di Banfi.
Il Giorno della Memoria viene istituito in Italia con la Legge n. 211 del 20 luglio 2000. Vale la pena di rileggere i primi due articoli che [...]
Quando l’attività nelle scuole era maggiormente presente nelle mie giornate, vale a dire qualche anno fa e per due consecutivi, amici insegnanti mi hanno chiesto di aiutarli a impostare la celebrazione della Giornata della Memoria.
Il giorno della memoria è Domenica 27 gennaio. A Ferrara – dove ha sede il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS) – c’è già stato un appuntamento particolarmente significativo ed emozionante: la senatrice Liliana Segre ha incontrato gli studenti ferraresi, la mattina dell’11 gennaio.
Comunicato stampa: Celebriamo il ricordo di Jan Palach, a 50 anni dal suo sacrificio, con rispetto e osservanza della verità storica. Strumentalizzare i morti è orribile.
Domenica 2 dicembre ad Alba (CN) si è tenuta una manifestazione per la nuova esposizione del restaurato monumento antimilitarista "ai caduti e ai dispersi delle ultime due guerre" di Gino Scarsi. Pubblichiamo il saluto che Mao Valpiana, Presidente del Movimento Nonviolento, ha inviato ai presenti.
C’erano una volta ragazze e ragazzi, che nei tempi delle leggi razziali – accolte senza rilevante opposizione anche nella mia città – si impegnavano nell’attività antifascista e poi nella resistenza, con generosità e coraggio.
Uccise a bastonate dai fascisti e poi buttate giu' nella scarpata
È noto che i testimoni di Geova conobbero la ferocia dei lager e la spietata persecuzione nazista. Dei 20mila Testimoni presenti in Germania nel 1933, alla salita di Hitler al potere, quasi la metà soffrì nelle prigioni e nei campi nazisti. Molti di loro vi trovarono la morte.
Proponiamo la versione integrale dell'articolo "'68 nonviolento" di Sergio Albesano pubblicato, in versione ridotta, sul numero 4 del 2018 della nostra rivista cartacea Azione nonviolenta dedicato al 1968.
Proseguono le iniziative per il 50° anniversario della morte di Aldo Capitini. LUNEDI’ 5 NOVEMBRE alle ore 20,45 presso il MO.CA via Moretto 78 con DANIELE LUGLI amico e collaboratore di [...]
Comunicato Stampa di Opal - Osservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa
Alcune parole dette a Viterbo la mattina del 4 novembre 2018
Maurizio Ferrandi per il sito Salto.bz racconta la storia di un 4 Novembre di cinquant'anni fa a Bolzano. Tra i protagonisti Lidia Menapace, Alexander Langer e Sandro Canestrini (tratto dal sito Salto.bz)



















