Il Giorno della Memoria è stato istituito per ricordare “le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, [...]
Giornata della memoria il 27 gennaio: quel giorno nel 1945 è liberato il campo di concentramento di Auschwitz, estrema conseguenza di un pensiero di morte, coerentemente teso fino al genocidio.
30 anni fa, il 17 gennaio 1991, gli Stati Uniti sferravano un attacco contro l'Iraq, in quella che veniva presentata come la guerra per la liberazione del Kuwait, occupato dalle truppe di Saddam Hussein il 2 agosto 1990. Una guerra che ha portato distruzioni e morti ed ha cambiato le relazioni ed i rapporti di forza in Medio Oriente e nel mondo.
Luigi Davide Mantovani: ho scritto un privato e personale ricordo un anno fa alla sua morte. Ho pensato di proporlo a chi mi è amico, per la presenza bella e importante che è stato ed è per me.
Volevo dedicare il post settimanale ad Agitu. Sono felice che per me lo abbia scritto Massimiliano Pilati, che l’ha ben conosciuta sia professionalmente che nell’impegno per i diritti umani, e ce la restituisce come io non avrei saputo fare. Grazie Massi che ci fai vedere da vicino questa amica in più. Grazie Agitu per il tuo esempio di fierezza e di pace. (E. B.)
“Ezio Bartalini è morto il 17 dicembre 1962 durante una riunione a Roma sui problemi del disarmo, organizzata dalla Consulta romana per la pace. Era nato in Toscana nel 1884 e aveva lottato fin dall’inizio del secolo per il socialismo, per il pacifismo, per le rivendicazioni sindacali, per la fraternità laica. Dovette esulare per il suo coraggioso antifascismo, e fu in Francia, Inghilterra e Turchia, dove visse quindici anni e fu professore di filologia latina e italiana all’Università di Istanbul. Con la Liberazione tornò in Italia e fu deputato all’Assemblea costituente. Nel 1950 riprese il giornale “La Pace” che aveva fondato nel 1903. Dopo sessant’anni di pacifismo aveva aderito al nostro Movimento per la pace ed era membro del Comitato centrale della Consulta italiana per la pace: un grande animo, intrepido e cortese, tenacissimo e aperto, di rara finezza culturale e di attività instancabile, un esempio e una guida, che ha fatto sempre il massimo che ha potuto ed è stato nel meglio della storia italiana di questo secolo”.
Giornate fredde ma col sole mi consigliano di riprendere il percorso sulle mura della mia città. È il solito, non più corricchiando, di passo sempre più lento. È ridotto all’essenziale: un’ora o poco più. Mascherato e distanziato non mi lamento. Mi si è detto che non posso. Dev’essere così. Non incontro né incontrerò più amici, che ci venivano volentieri. Ho notato alcuni mucchietti di terra. Ci sono talpe al lavoro. Inizia una muta conversazione con l’interlocutore di un tempo. “Ben scavato vecchia talpa!”, gli/mi dico.
Nella sua pagina di Facebook un’amica scrive ricordando Lidia Menapace: “Grazie a Daniele Lugli che anni fa in una serata piacevole al centro Anti violenza, me la fece conoscere”. Una preziosa collaboratrice mi invita a scrivere di lei. Altri l’hanno fatto e bene, con profonda conoscenza. – le dico – Io posso al più ricordare qualche incontro. Non so a chi possano interessare.
Nell’ultimo numero di Una Città – la copertina è completamente nera, come si addice al tempo che viviamo – è scritto “Apriamo un dibattito su ‘nazione e nazionalismo’ con l'intervista a Ernesto Galli della Loggia.
Antonio Giuriolo (1912-1944), comandante partigiano e maestro di vita buona
4 novembre nelle Marche
Oggi, 4 novembre, anniversario della fine dell’inutile strage che fu il primo tragico conflitto mondiale, il Movimento Nonviolento intende comunque commemorare in modo nonviolento le vittime di tutte le guerre.
Lo scorso 25 Ottobre, oltre 5 milioni di persone hanno archiviato la vecchia e autoritaria costituzione del 1980, voluta da Pinochet
Breve ricordo di Aldo Capitini a 52 anni dalla morte.
John Lennon, 9 ottobre 1940 - 8 dicembre 1980
di Mao Valpiana *
L’Assemblea generale dell’ONU ha indetto per il 2 ottobre di ogni anno (compleanno di Mohandas K. Gandhi) la Giornata Internazionale della Nonviolenza.
Il ricordo di Tiziana Valpiana.
Come per tutte le grandi persone riesce particolarmente difficile nel cordoglio della perdita riassumere tutti i motivi per cui Grazia mancherà a ciascuno di noi e, probabilmente, per motivi diversi.
Sarà il 150° ma mi sembra ci sia una maggiore attenzione della stampa alla ricorrenza del 20 Settembre 1870: fine del potere temporale dei Papi e del regno più antico d’Europa. Festa nazionale fino al 1930, è sostituita dalla festa per i Patti lateranensi l’11 febbraio, ora solo una celebrazione civile. Il 20 settembre non è nulla. Forse meglio così.
Oggi il Presidente del Parlamento Europeo, on. David Sassoli, ha voluto ricordare la Marcia di Aldo Capitini del 24 settembre del 1961, con parole giuste, misurate, corrette. Non era tenuto a farlo, segno di una sensibilità e conoscenza particolare.
Il 24 settembre del 2000 c’è una particolare Perugia Assisi, promossa da due piccole organizzazioni: Movimento Nonviolento e Movimento Internazionale della Riconciliazione. La sollecitazione è venuta con forza da Piero Pinna, da almeno due anni. Propone un’aggiunta all’ormai consueta Marcia della pace, nella convocazione, nei punti d’impegno, nel titolo stesso: “Mai più eserciti e guerre”.




















