• 13 Settembre 2020|

    Venerdì scorso è stato ricordato, nella sua Jesi, nel modo migliore, Edmondo Marcucci. Lo hanno fatto docenti dell’Università di Urbino: Amoreno Martellini, che particolarmente stimo, certamente il maggiore esperto in materia, e Marco Labbate, giovane studioso, che ha dedicato all’obiezione di coscienza un recente libro.

  • 7 Settembre 2020|

    Nei primi anni Sessanta Umberto Marzocchi è a Casa di Stella a Ferrara. Ci parla della guerra di Spagna e degli anarchici. A Ferrara è già venuto in passato. Troverò una sua presenza al Teatro comunale, alle 18 del 12 maggio 1947, “Dalla Spagna di ieri all’Italia di oggi”. Il tema è rimasto più o meno lo stesso. La serata finisce, con anarchici sopraggiunti da altre città, nello studio di Sergio Zanni. Non ricordo presente Remo, il cui nome a Ferrara è sinonimo di anarchia. Posso sbagliarmi. Ci presentiamo. Mi chiede che conosco dell’anarchia. Rispondo e, a una domanda sui partiti, dico di avere amici nel Partito socialista, anche se non sono iscritto.

  • 17 Agosto 2020|

    Camiolo lo incontro nell’agosto del ’63 a Perugia, al Seminario internazionale sulle tecniche della nonviolenza.

  • 6 Agosto 2020|

    Su uno dei ponti di Hiroshima c’è un uomo che canta e pizzica le corde di uno strumento. Guardatelo. Dove vi aspettate di trovare il volto, non troverete il volto, ma una cortina: perché non ha più volto. Dove vi aspettate di trovare la mano, non troverete una mano, ma un artiglio d’acciaio: perché non ha più mano. Finché non riusciremo a raggiungere lo scopo per cui ci siamo radunati qui, e non avremo esorcizzato il pericolo che, alla sua prima manifestazione ha portato via duecentomila uomini, quell’automa sarà su quel ponte e canterà la sua canzone. E finché sarà su quel ponte, sarà su tutti i ponti che conducono al nostro futuro comune. Come atto d’accusa, e come messaggero. Riscattiamo quell’uomo dal suo ufficio. Facciamo quanto occorre perché sia possibile dirgli: “Non sei più necessario: puoi lasciare il tuo posto” (Günther Anders. Essere o non essere. Diario di Hiroshima e Nagasak. 1961)

  • 5 Agosto 2020|

    Mentre scrivo è il 2 agosto. In questo stesso giorno di quarant’anni fa non avevo ancora 10 anni ed ero in procinto di partire, con i miei genitori e mio fratello, per la Puglia a trovare i parenti del lato paterno. Per me era la prima volta che andavo – se si esclude una visita di presentazione a pochi mesi di vita, di cui certo non avevo trattenuto il ricordo – e per molti anni sarebbe rimasta l’ultima.

  • 27 Luglio 2020|

    La rivista “Chiesa viva” – mi perviene misteriosamente e mi dice sempre cose inattese.

  • 13 Luglio 2020|

    Ritrovo la data della morte di Maturino. Pensavo qualche anno fa. Ne sono passati diciassette. É stato il 14 luglio del 2003. Il 14 luglio mi è caro. É festa nazionale francese da 140 anni. A me, non solo a me, ricorda la sola meta desiderabile della rivoluzione: Liberté, Égalité, Fraternité. Ora la ricorderò anche per questo. Se ne è andato a 79 anni Maturino, all’età che ho io ora.

  • 12 Luglio 2020|

    Più di cinquanta persone si sono date appuntamento a Firenze ai piedi della collina di Piazzale Michelangelo per intraprendere un percorso in memoria della figura di Alex Langer e sottolineare l'importanza di questa città nella sua formazione.

  • 6 Luglio 2020|

    Mi chiedo cosa dica oggi – e a chi – una vicenda di sessanta anni fa e la canzone che ne fa memoria, Per i morti di Reggio Emilia. I miei ricordi sono più o meno questi.

  • 4 Luglio 2020|

    Ho incontrato di persona e parlato una sola volta con Alex Langer, in un incontro pubblico svolto a Messina in occasione – se la memoria non m’inganna – delle campagna elettorale per le elezioni europee del 1989, nelle quali io votai per la prima volta per i Verdi e lui fu eletto al Parlamento europeo e successivamente alla presidenza del gruppo parlamentare del Sole che ride di Strasburgo.

  • 23 Giugno 2020|

    L’abbattimento delle statue di colonizzatori e razzisti, a cominciare da quelle di Cristoforo Colombo, che è iniziato negli USA e diffusosi in Europa, a cura del movimento Black Lives Matter – al netto degli inutili eccessi – ci dice, ancora una volta, che nel processo di evoluzione della civiltà ciò che appare giusto e sacrosanto ai contemporanei può diventare ingiusto ed aberrante per i posteri.

  • 21 Giugno 2020|

    Leggo: “Facebook removes Trump ad over ‘Nazi hate symbol’ – BBC”, cioè secondo la BBC “Facebook rimuove l’annuncio di Trump ‘simbolo dell’odio nazista’”. La notizia, ripresa da [...]

  • 17 Giugno 2020|

    Negli ultimi giorni si è tornati a parlare di Indro Montanelli che negli anni Trenta, durante la guerra in Etiopia, prese in leasing come schiava sessuale un animalino docile di nome Destà, non si capisce bene se di 12 o 14 anni, come allora si usava per proteggere gli stranieri dalla sifilide.

  • 25 Maggio 2020|

    Apprendo – da Il Mulino, Marcello Flores, “Katyń e la memoria rimossa” – che il 7 maggio scorso, mentre la Russia festeggia la vittoria contro il nazismo, a Tver’ sono tolte due targhe dal vecchio palazzo della polizia segreta, collocate nel 1991. Una è “alla memoria dei torturati” passati nelle mani dei militi dell’Nkvd prima di essere uccisi o inviati in un campo del Gulag. L’altra è “alla memoria dei polacchi del campo di Ostaškov, uccisi dall’Nkvd di Kalinin (così di chiamava allora Tver’), ed è relativa alle fosse di Katyń.

  • 17 Maggio 2020|

    Molte delle speranze di maggio sembrano deluse per il permanere del pericolo di contagio. Così i fedeli vedono precluse le celebrazioni del mese mariano e io non riesco a fare il primo bagno che mi assicura salute, anche se un po’ di sole si annuncia il 18.

  • 27 Aprile 2020|

    Quante cose ci sono in una vecchia foto. Mi è ricapitata in questi giorni tra le mani. Non mi pare possibile che un tempo – non così lontano direi – guardandola ricordassi tutti e di molti sapessi cosa avevano fatto poi.

  • 13 Aprile 2020|

    Quando si potrà farò, con chi vorrà, un giro per la mia città, in visita ai luoghi dove, nell’immediato dopoguerra, si è lavorato alla costruzione della partecipazione e della democrazia.

  • 13 Aprile 2020|

    Piero Pinna 1927-2016 (commiato, letto da Mao Valpiana al funerale)

  • 24 Marzo 2020|

    Diffondiamo questo comunicato congiunto proprio oggi 24 marzo: quarantesimo anniversario del martirio di San Oscar Romero, il vescovo che ha dato la vita per liberare il suo popolo dall'oppressione, dallo sfruttamento e dalla violenza. Per questo la Chiesa proclama il 24 marzo come la giornata dei missionari martiri. Si tratta di testimoni che hanno creduto nella forza della nonviolenza per cambiare le condizioni di popoli e comunità. È questo il modello che ci viene offerto per contribuire a preparare un mondo così come Dio lo ha sognato per noi.

  • 5 Marzo 2020|

    Numero monografico su "Sandro Canestrini, avvocato"; l’editoriale di Mao Valpiana