Il Movimento Nonviolento e il Movimento Internazionale della Riconciliazione organizzano ogni anno dei campi estivi.
“E se la Nato chiama, ditele che ripassi. Lo sanno pure i sassi, non ci si crede più” canta Amodei alla marcia Perugia Assisi del ’61, ripetendo le strofette improvvisate da Fortini.
Bisognerebbe conoscerla bene, la storia di Saman Abbas, per commentarla senza dire sciocchezze.
Il Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus fin dallo scorso gennaio aveva fatto un appello contro la “catastrofe morale” del “sovranismo vaccinale” dei Paesi ricchi, che fa sì che i giovani nella parte più ricca della terra siano vaccinati prima degli operatori e degli anziani a rischio di quella meno abbiente, e poi lo ha ribadito più volte nei mesi successivi, per esempio nella conferenza stampa a Ginevra dello scorso 14 maggio:
Ho già scritto di una prodigiosa rivista che mi giunge misteriosamente. Spiega perfettamente quello che avviene e quello che avverrà e perché. Non abbiamo bisogno d’altro per una conoscenza adeguata.
Ci ho sempre tenuto al territorio dove vivo io e se posso fare qualcosa di utile mi ci butto più che volentieri. Il mio spirito ecologista – poco coi piedi per terra a dire il vero – sognava che il campo che confinava con il mio condominio potesse rimanere tale all’infinito.
C’è un livello di assuefazione oltre il quale non si può andare, e non occorrerà alzare ulteriormente l’intensità della tragedia perché il senso di umanità sarà già stato risvegliato?
Nulla so della Danimarca. È per me da sempre un paese legato alle favole, per via di Andersen. È divenuto poi, quando ero giovane, il paese della resistenza nonviolenta al nazismo.
Il Movimento Nonviolento presenta il suo patrimonio archivistico nella prestigiosa cornice del Festival Archivissima con il video “Generazioni di obiettori” che sarà disponibile online dalle ore 18:30 [...]
La convocazione è stata pubblicata online il 15 maggio scorso: «Le donne fanno la pace. Uniamoci in una catena umana silenziosa.
Il comunicato nazionale del Movimento Nonviolento per il 2 giugno, Festa della Repubblica che ripudia la guerra per promuovere, come ogni anno, iniziative in tutta Italia. Vogliamo [...]
Ogni volta che nominano Gaza mi sorprende pensare a quanto dolore sia concentrato in un così piccolo territorio. È 360 km quadri.
Si è spento nella notte per complicazioni respiratorie dovute al Covid-19. L’89enne K.M. Natarajan era il segretario del Gandhi Memorial Museum a Madurai, una colonna portante del [...]
Il 15 maggio scorso Papa Francesco ha ricevuto don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente dell’associazione Meter che dal 1989 si occupa di contrasto alla pedofilia e [...]
Anche quest’anno puoi fare la differenza scegliendo il Movimento Nonviolento, fondato da Aldo Capitini nel 1962, come destinatario del tuo 5×1000. #SbloccalaPace, non ti costa niente, ma [...]
Il Papa lo fanno i cardinali riuniti. Per Wojtyła è in realtà lo Spirito Santo il principale protagonista del conclave. “Lo Spirito Santo, da buon educatore, ci lascia molto spazio, molta libertà, senza abbandonarci – per Ratzinger. – Ci sono troppi esempi di Papi che lo Spirito Santo non avrebbe scelto”. Nella stessa linea Bergoglio: “lo Spirito Santo aiuta. Poi, ognuno dà il suo voto e si fanno i conti. Quello che viene eletto forse non è il più intelligente”.
La violenza della guerra israeliana contro la popolazione palestinese si nutre di una narrazione interna, fatta propria dai media e dalla politica internazionali, che elude e perfino ribalta il rapporto tra oppresso ed oppressore, tra aggressore ed aggredito, facilitata in questo dalla risposta armata di Hamas, funzionale all’oppressore.
Il 15 maggio è la Giornata Internazionale dell'obiezione di coscienza. La dedico agli obiettori della Terrasanta, quei luoghi di Israele e Palestina dove si manifestò uno dei primi obiettori al potere costituito, lo fece rifiutando la violenza e per questo venne condannato a morte.
La famiglia del Movimento Nonviolento si allarga! Diamo con gioia oggi il benvenuto al centro territoriale del Movimento Nonviolento a Caserta! Pubblichiamo qui di seguito il messaggio [...]
Guardo fuori dalla mia finestrella della stanza del bagno, ho un bel panorama da vedere. Lo faccio tutte le mattine. Ma stamattina, vedendo il campo bucherellato – per causa dell’operazione di sminamento che precede l’avvio dei cantieri - con i piccoli cumuli di terra che emergono in superficie, ho una visione.

















