Decisione che la Rete italiana Pace e Disarmo ritiene inaccettabile: non solo contraddice le finalità del Piano europeo per la ripresa, ma accantonando le proposte delle organizzazioni della società civile (e del mondo del lavoro) considera il settore militare, già ampiamente finanziato, come fattore di ripresa per il Paese.
Palestina – Israele: incontri per conoscere la storia di un conflitto. Ogni Martedì, dalle 13:30 alle 14:00, a partire dal 6 Aprile.
Due avvenimenti consecutivi - il ritiro della Turchia dalla convenzione di Istanbul e la scomparsa della scrittrice e intellettuale nonché medico Nawal Al-Sa‘adawi - hanno suscitato diverse discussioni e tanti interrogativi.
La violenza maschile si manifesta quasi subito quando si convive. Questa è una delle evidenze quando si scava a fondo nella vita di Ilenia Fabbri in 19 [...]
L’intervento armato richiede addestramento e qualità personali non comuni, l’azione nonviolenta invece è per tutti. Lo dice bene Alexander Langer quando prefigura i Corpi civili di pace europei, approvati dal Parlamento UE nel 1995 e non ancora realtà istituzionale.
Dunque fare giornalismo (cioè, buon giornalismo) è possibile anche in Italia.
Accade sovente che quando la politica si misura con i temi legati ai “giovani” vengano generati esercizi retorici che prospettano improbabili futuri che non hanno nessun legame con le reali condizioni del presente, una sorta di fuga dalla realtà, nella quale invece avvengono sostanziali sottrazioni che impediscono la reale costruzione, personale e collettiva, di futuro.
Il Centenario della War Resiters’ International: idee e iniziative Alle prese con le limitate e diverse capacità operative dettate dalla pandemia da Covid-19 la WRI e le [...]
Mi sono felicemente emozionato alla notizia che avevano arrestato l’ex marito con il suo complice e ho cercato di approfondire le news che via via si susseguivano sull’epilogo delle indagini dell’omicidio di Ilenia Fabbri.
Mi piace l’attenzione che Sergio Mattarella ha per i bambini e i giovani. L’ha dimostrata più volte in questi anni, e mi è parso significativo che i 28 nuovi Alfieri della Repubblica da lui nominati l’11 marzo scorso abbiano tutti un’età compresa tra i 9 e i 18 anni.
La decisione del Papa di compiere una visita in terra mesopotamica richiede un’analisi attenta vista la complessità delle dinamiche geopolitiche del Vicino e Medio Oriente.
Sono tempi di apprensione. Guardiamo Roma, pensando alla pandemia, alla crisi di Governo, alle elezioni nella città e forse nel Paese. Guardiamo e non vediamo. Ci si preoccupa di Italia viva ma a Chiesa viva dovremmo prestare attenzione. Nel suo ultimo numero, in esergo “La Verità vi farà liberi”, ci illumina.
All’interno della ricerca condotta dall’amico Saverio Morselli – tra i fondatori del Centro di documentazione per la pace di Reggio Emilia ed oggi impegnato nell’ANPI – sul movimento pacifista reggiano tra gli anni ’80 e ’90, ho risposto alle domande di questa intervista travalicando, in verità, nel tempo e nello spazio i confini della ricerca e provando a fare il punto, personale e politico, su oltre un trentennio di impegno nonviolento.
Leggo della visita di papa Francesco in Iraq, dal 5 all’8 marzo, e della piana di Ur, legata alla memoria di Abramo. Così, prima di chiedermi quale sia ora la situazione e lo scopo del viaggio, mi viene da pensare al soggiorno di Abramo – l’amico di Dio, Ibrahim, Khalil Allah – nella terra in cui è nato.
“Invalida maltrattata per anni. Allontanato il marito violento”. L’articolo, comparso su un quotidiano locale – la Gazzetta di Reggio Emilia – il 4 febbraio scorso, mi ha [...]
Riprendo da Il Post la descrizione dei culti del cargo di Richard Feynman. L’intero articolo merita lettura. “Nei mari del sud del Pacifico c’è un culto del [...]
“Tante paure arrivano nella nostra vita già con i loro rimedi, prima ancora che i mali che essi promettono di curare abbiano fatto in tempo a spaventarci” Zygmunt Bauman, Paura liquida
Tutti a parlare di Recovery Plan: tanti soldi per il recupero, la ripresa, il risanamento, la ricostituzione (a seconda della traduzione di recovery che preferiamo), ma il vero nome è un altro. Lo ricorda Salvatore Biasco in una bella intervista su Una Città: Piano per la Nuova Generazione, Next Generation Plan.
Il 12 febbraio ricorre la Giornata internazionale contro l’uso dei bambini soldato. Trascorsa da pochi giorni, è facile reperire dati e storie aggiornati su questa forma di sfruttamento agghiacciante che, nonostante le norme internazionali, ancora non cessa.
il direttore di Azione nonviolenta, Mao Valpiana, scrive un ricordo di Manrico Mansueti, il primo obiettore fiscale, deceduto nell'ottobre 2020.




















