E’ probabile che la nonviolenza necessiti proprio di un commiato dalla realtà così com’è al momento costituita, al fine di dischiudere le possibilità di un immaginario politico rinnovato
Judith Butler [La forza della nonviolenza. Un vincolo etico-politico]
Dal mio maestro so che ognuno di noi è chiamato a essere un difensore dei diritti umani.
Dieci brevi note scritte da positivo al covid, in isolamento da due settimane con sintomi importanti, seppur non da ospedalizzazione e, per fortuna, ormai in miglioramento. Dieci note, come dieci tappe di un percorso di consapevolezza, oltre che di cura.
La Rete Italiana Pace e Disarmo, a pochi giorni dalla chiusura delle indagini sul caso Regeni e unendosi alla voce della famiglia di Giulio per la verità e la giustizia, chiede al Governo l’immediato richiamo dell’Ambasciatore italiano dall’Egitto, una forte azione di pressione sulle autorità egiziane e la cancellazione degli accordi di cooperazione e vendita di armi con il regime di al-Sisi.
Relazione di apertura del Presidente Mao Valpiana al XXVI Congresso MN, solo in rete. È la prima volta, e vorrei sperare l’ultima, che un Congresso del Movimento [...]
Non c’era conclusione migliore. Sabato sera (5 dicembre, ore 21) il canale YouTube della Biblioteca Popolare Giardino ha ospitato la presentazione del libro “Le stelle di Lampedusa”, [...]
Tutte le guerre si perdono. Tutti ci perdono. Come in Iraq e Afghanistan, costate, non stiamo a contare i morti, solo agli Usa, 6mila e 400 miliardi di dollari. È il Paese che spende più di tutti i rivali insieme, in quella che chiama difesa. Lo apprendo da un articolo recente di Gianni Riotta. Parla di un’altra, connessa, sconfitta, quella nella War on Poverty, guerra alla povertà.
Si è svolto lunedì 7 dicembre, dalle ore 15 alle ore 18, solo in modalità remota, il Ventiseiesimo Congresso nazionale del Movimento Nonviolento, convocato per l’elezione dei nuovi organi statutari. Hanno partecipato più di 80 persone, tra iscritti e simpatizzanti, collegate da varie località.
L’11 dicembre dalle ore 18:00 il webinar organizzato dalla Rete GiPS per promuovere l’adozione di un piano d’azione nazionale “Il 5° anniversario della risoluzione n. 2250 del [...]
informazioni logistiche per le iscritte e gli iscritti del Movimento Nonviolento inerenti la partecipazione al primo Congresso online che si terrà lunedì 7 dicembre.
Tutti presi dalla pandemia, non riguardiamo più quello che succede di tragico nel mondo. Purtroppo, non è perché all’improvviso siamo minacciati di morte per un virus, che [...]
Proseguiamo la nostra aggiunta comunicativa al contrasto ai fenomeni e discorsi d’odio, approfondita con il munero monografico di Azione nononviolenta V 2020, proponendovi questa importante iniziativa a [...]
Giornata per i Prigionieri di Pace 2020 Traduciamo e facciamo nostro, come ogni anno, l’appello di solidarietà di War Resisters’ International in favore dei prigionieri di pace [...]
Essere oggetto di parole d’odio abbastanza a lungo ti fa svegliare la mattina – ammesso che tu abbia dormito – e aprire la connessione prima della finestra di camera, chiedendoti quale sarà oggi la tua razione indigesta.
Il 21 novembre 2020 si sono svolti diversi sit-in, in varie regioni d’Italia, in appoggio al Manifesto per una società della cura, redatto da una rete di numerose associazioni e movimenti. Anche a Cagliari si è svolta un’assemblea sit-in, sotto il Consiglio Regionale, con la massima attenzione alle precauzioni anti-Covid.
Comunicato stampa della Rete Italiana Pace e Disarmo.
La notte di giovedì 12 novembre le forze armate marocchine hanno violato l’accordo di cessate il fuoco firmato tra le due parti in conflitto nel Sahara Occidentale – Fronte Polisario e il Regno del Marocco – inviando forze militari attraverso la zona cuscinetto di Guerguerat, con azioni contro i civili saharawi che dal 21 ottobre manifestavano pacificamente contro l’apertura di una breccia nel limite invalicabile definito dagli accordi del 1991.
Hegel l’ha visto a cavallo, Adorno in volo distruttivo, Capitini l’ha sperato operante dal basso. Se c’è, com’è, dov’è, che fa ora?
7 dicembre, solo in rete
È domenica mattina e mi sveglio con una bella notizia che si aggiunge a quelle made in USA: è stata liberata, sia pure provvisoriamente, Nasrin Sotoudeh, 57 anni, avvocata e attivista per i diritti umani tra le più note e apprezzate in Iran.
Ho provato a capire come votano negli USA. Il meccanismo è complesso, dall’inizio sino allo spoglio dei voti. Le ultime elezioni lo hanno confermato.














