4 novembre nelle Marche
Sento dire che si può distinguere – oltre che tra bambini e adulti, tra uomini e donne, tra indigeni e clandestini – anche tra persone “indispensabili allo sforzo produttivo” e altre che non lo sono. Pesi morti, insomma. O forse pesi vivi, perfezionati dal covid.
Oggi, 4 novembre, anniversario della fine dell’inutile strage che fu il primo tragico conflitto mondiale, il Movimento Nonviolento intende comunque commemorare in modo nonviolento le vittime di tutte le guerre.
L’immagine di copertina è una candelina, forse un fiammifero. È completamente nell’acqua, ma non si spegne. Dev’essere così se la persuasione di Aldo Capitini è giunta alla giovane Roberta, “persuasa” fin dall’incontro con Pietro Pinna.
“Hai la dignità di lutto, la tua perdita è intollerabile, voglio che tu viva, voglio che tu desideri vivere, quindi prendi questo mio desiderio e consideralo tuo, perché se è tuo allora è anche mio”
Judith Butler
Lo scorso 25 Ottobre, oltre 5 milioni di persone hanno archiviato la vecchia e autoritaria costituzione del 1980, voluta da Pinochet
“In lockdown decuplicati i traumi cranici nei bambini”. Ho scorso il titolo su una rassegna stampa e mi sono messa in cerca, così ho scoperto che il [...]
Uno schiavo non pensava al suo tempo, ma solo a lavorare o, al massimo, al modo di cercare di fuggire. Ai servi della gleba veniva sottratto quasi [...]
“I ricchi devono pagare le tasse. Le leggi sono molto chiare e loro usano ogni modo possibile per sfuggire e portare il denaro nei paradisi fiscali”. Così [...]
Il 23 ottobre di cent’anni fa nasceva Gianni Rodari, scrittore per bambini ma anche maestro, giornalista, pedagogo, intellettuale impegnato per la pace. La piccola aggiunta del Movimento [...]
Tre anni fa, il 19 ottobre 2017, nello stesso giorno dell’anno in cui nel 1968 era deceduto Aldo Capitini di cui era stato amico e collaboratore, moriva [...]
Breve ricordo di Aldo Capitini a 52 anni dalla morte.
Per quanto indietro la storia risalga trova una minoranza di uomini – ristretta o ristrettissima – padrona della ricchezza, delle sue fonti, delle vite di tutti gli altri.
2 ottobre - 10 dicembre 2020: Un calendario di eventi, incontri, attività come proposta di mobilitazione della Rete Italiana Pace e Disarmo per i prossimi mesi
C’è stato un tempo in cui la vita era dura per i pentecostali italiani.
L’Assemblea generale dell’ONU ha indetto per il 2 ottobre di ogni anno (compleanno di Mohandas K. Gandhi) la Giornata Internazionale della Nonviolenza.
Il ricordo di Tiziana Valpiana.
Come per tutte le grandi persone riesce particolarmente difficile nel cordoglio della perdita riassumere tutti i motivi per cui Grazia mancherà a ciascuno di noi e, probabilmente, per motivi diversi.
Che il mito della casa come dolce rifugio degli affetti durante la chiusura per il coronavirus fosse ingenuo o in malafede lo abbiamo ripetuto in molti, tutti quelli che conoscono le ombre dell’ambiente familiare. Se già la convivenza è difficile quando ci sono ragioni per spezzarla – il lavoro, la scuola, le amicizie, gli interessi personali… – nella continuità diventa insopportabile.
Gli oltre 50.000 cittadini italiani che da anni chiedono all’Italia di dotarsi di strumenti e politiche di intervento nonviolento nei conflitti, in Italia e all’estero, e in alternativa alla difesa militare hanno visto oggi le istituzioni italiane fare un passo avanti in questa direzione.
Per non dimenticare l’orrore di Hiroshima e Nagasaki, per appoggiare il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPAN), per convincere l’Italia ad aderire al trattato, MERCOLEDI’ 23 SETTEMBRE A Monserrato (Cagliari) in collaborazione con l’associazione Pauly ONLUS ed altre realtà pacifiste del territorio, il Movimento Nonviolento Sardegna ha promosso un evento aperto al pubblico (naturalmente nel rispetto delle misure di prevenzione sanitarie) con la proiezione del documentario “L’inizio della fine delle armi nucleari” seguito da un partecipato dibattito.












