Presentazione La foto impietosa di un modello sbagliato La recente esperienza della pandemia di COVID 19 ha messo a nudo l’insostenibilità di un modello di società e [...]
Oggi il Presidente del Parlamento Europeo, on. David Sassoli, ha voluto ricordare la Marcia di Aldo Capitini del 24 settembre del 1961, con parole giuste, misurate, corrette. Non era tenuto a farlo, segno di una sensibilità e conoscenza particolare.
Il 24 settembre del 2000 c’è una particolare Perugia Assisi, promossa da due piccole organizzazioni: Movimento Nonviolento e Movimento Internazionale della Riconciliazione. La sollecitazione è venuta con forza da Piero Pinna, da almeno due anni. Propone un’aggiunta all’ormai consueta Marcia della pace, nella convocazione, nei punti d’impegno, nel titolo stesso: “Mai più eserciti e guerre”.
Abbiamo scelto la data del 21 settembre 2020 (Giornata internazionale della Pace) per annunciare la nascita di Rete Italiana Pace e Disarmo, una nuova Rete organizzata nella quale confluiscono la Rete della Pace (fondata nel 2014) e la Rete Italiana Disarmo (fondata nel 2004).
Iniziativa della Scuola di Pace di Senigallia in memoria di Willy Monteiro Duarte
La missione di questo insegnamento è di trasmettere non del puro sapere,
ma una cultura che permetta di comprendere la nostra condizione e di aiutarci a vivere;
essa è nello stesso tempo una maniera di pensare in modo aperto e libero
Edgar Morin - La testa ben fatta
Venerdì scorso è stato ricordato, nella sua Jesi, nel modo migliore, Edmondo Marcucci. Lo hanno fatto docenti dell’Università di Urbino: Amoreno Martellini, che particolarmente stimo, certamente il maggiore esperto in materia, e Marco Labbate, giovane studioso, che ha dedicato all’obiezione di coscienza un recente libro.
Referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari: il contributo del Movimento Nonviolento.
L’Associazione Cultura della Pace e il Comune di Sansepolcro, Assessorato alla Cultura, comunicano con grande soddisfazione i nominativi dei vincitori del Premio Nazionale “Nonviolenza” Edizione 2020.
Il cuore, la pace, la forza. Sono i simboli scelti dall’opposizione bielorussa guidata da tre donne: la candidata Svetlana Tikhanovskaya, 38 anni, moglie dell’oppositore Serghiei Tikhanovsky detenuto per il suo impegno politico, Veronika Tsepkalo, moglie dell’oppositore Valery Tsepkalo, e Maria Kolesnikova, responsabile della campagna elettorale di un altro ancora, Viktor Babaryko.
"Quando si vuole diminuire l’importanza di un organo rappresentativo s’incomincia sempre col limitarne il numero dei componenti, oltre che le funzioni" (Umberto Terracini, presidente dell’Assemblea Costituente)
Nigrizia e la Commissione giustizia e pace dei missionari comboniani sono tra i primi firmatari di una mobilitazione per dire no ai continui massacri di migranti nel Mediterraneo
SLAPP, l’acronimo di Strategic Lawsuit Against Public Participation, richiama il termine inglese “slap“, cioè prendere a ceffoni. Letteralmente significa causa strategica contro la partecipazione pubblica. Una [...]
Passato ferragosto colpo di stato militare, incruento, in Mali. Sotto accusa il governo e il presidente: corruzione, brogli elettorali, incapacità di garantire la sicurezza, nonostante l’aiuto di molti paesi. Tra loro il più rilevante è la Francia.
Non puoi davvero capire un’altra persona fino a quando non consideri le cose dal suo punto di vista, fino a quando non entri nella sua pelle e non ci cammini dentro
Harper Lee - Il buio oltre la siepe
Intervista a Gabriella Falcicchio (ricercatrice e docente di Pedagogia dell'Infanzia presso Uniba, referente Movimento Nonviolento Puglia).
La cura delle nuove generazioni, visione e fulcro di un'azione politica veramente democratica.
Camiolo lo incontro nell’agosto del ’63 a Perugia, al Seminario internazionale sulle tecniche della nonviolenza.
Sta per compiere un anno di vita il comitato “Madri unite contro la violenza istituzionale” costituito da Laura Massaro, indicata dai media come simbolo delle donne che subiscono violenza in famiglia e vengono poi attaccate come madri.
Da quando si dice complotto? Parrebbe dal XII secolo, in Francia, complot per indicare riunione di persone. Da un certo momento sarebbero passate dal pettegolezzo al complotto. C’è in inglese plot, che vuol dire disegno, anche trama. Come tale può anche essere opera di uno solo. Per divenire complotto ci vuole però il concorso di più persone. Del padre di tutti i complotti mi informa Chiesa viva. È opera degli angeli ribelli, per colpire la chiesa cattolica non appena istituita. Per fare dispetto a Dio, credo.

















