Il Decreto, che entra in vigore oggi, riguarda la chiusura delle produzioni "ritenute non essenziali".
Emergenza Coronavirus: comunicazione sull'operatività della sede nazionale del Movimento Nonviolento.
“Siamo entrati in una galleria buia di cui non vediamo ancora l'uscita. Si tratta di una tragedia di proporzioni non immaginabili, una esperienza così radicale che nessuno (se non gli ultraottantenni) ha avuto occasione di vivere. Dalla pandemia (come dalla Seconda Guerra mondiale), l'Italia, il mondo, la politica, l'economia, il nostro vivere sociale (e ognuno di noi singolarmente) usciranno diversi dal passato. Come non lo sappiamo ancora”, scrive un amico caro.
Pubblichiamo volentieri questo scritto di Gianni Tamino *
Nei giorni scorsi, a seguito della situazione venutasi a creare per i rischi di contagio da COVID19, in molte carceri italiane ci sono state delle dure proteste alcune delle quali concluse poi in modo violento e drammatico. La situazione è, ovviamente, ancora in evoluzione. Riportiamo di seguito una prima riflessione di Lorenzo Porta.
Anno bisesto anno funesto, raccontava mia nonna. Eccolo qui allora questo 2020 che nasce con l’emergenza, l’epidemia, la pandemia.
All'emergenza climatica e a quella di milioni di rifugiati in fuga dalle devastazioni prodotte dalle guerre e dagli effetti del riscaldamento globale si è aggiunta in questi ultimi mesi quella sanitaria della pandemia da COVID19.
E dunque, come si sta chiusi in casa? Beh, prima di tutto una casa bisogna avercela, come sanno bene le persone più marginali e quanti si impegnano accanto a loro. Multe e denunce ai senzatetto di cui abbiamo avuto notizia in diverse città italiane paiono un accanimento che non ha proprio nulla di terapeutico.
Come noto, il giorno dopo la dichiarazione di emergenza internazionale di salute pubblica per l’epidemia di Covid-19 (il cosiddetto nuovo coronavirus) da parte dell’Organizzazione mondiale per la [...]
Rilanciamo volentieri questa intervista a Guidalberto Bormolini, monaco e sacerdote cattolico dei Ricostruttori nella preghiera, maestro di meditazione orientale (tra l'altro, sul finire degli anni '80, fu molto attivo anche nel Movimento Nonviolento, sia a livello locale, a Desenzano, che nazionale), su un tema delicato come quello del tabù della morte, in questi giorni di emergenza sanitaria mondiale.
Le parole di Boris Johnson “la peggiore crisi sanitaria di questa generazione…molte famiglie perderanno i loro cari prima del tempo” – sottintendendo i vecchi già malfermi per primi – non hanno avuto in genere buona accoglienza.
Tasneem è una ragazza pakistana appena maggiorenne. Il padre l’ha promessa sposa a buon prezzo. Con un uomo pakistano, uno sconosciuto e lontano parente il doppio degli anni di lei.
Da alcuni giorni girano notizie, rilanciate anche da quotidiani, sull'esercitazione militare USA/NATO "Defender Europe 20", che hanno suscitato allarmismo, sensazionalismo e in qualche caso anche "complottismo". Per capire davvero di cosa si tratta, abbiamo chiesto a Francesco Vignarca, coordinatore di Rete Disarmo, una nota tecnica, che può essere la base per consapevoli reazioni. "Conoscere per deliberare" è la base di qualsiasi azione nonviolenta, e anche di un buon giornalismo, che è la ricerca della verità. Ringraziamo Rete Italiana per il Disarmo per il lavoro di analisi che svolge, e che condividiamo facendone parte. Il Movimento Nonviolento, anche in condizioni difficili, vuole continuare la propria ragion d'essere: strumento di opposizione integrale alla guerra e alla sua preparazione.
Asfaltare è coprire di uno strato di asfalto. In passato il motto antifranchista di Salvador de Madariaga, “Asfaltar no es gubernar”, lo ripetevo anch’io.
Paolo Bergamaschi, storico amico della nonviolenza, scrive di una parte d’Europa sconosciuta ai più, quella degli Stati fantasma: territori che hanno dichiarato l’indipendenza senza essere riconosciuti come tali a livello internazionale.
Numero monografico su "Sandro Canestrini, avvocato"; l’editoriale di Mao Valpiana
Siria: i Missionari Comboniani all’Europa: «annullate l'accordo con la Turchia di Erdogan». Mentre siamo bombardati e storditi dalle notizie dell’epidemia Coronavirus, la pentola a pressione nel Medio Oriente sta scoppiando.
Oltre trecento persone a Cagliari per la Marcia Mondiale
Sergio Bassoli, responsabile per le politiche con le Americhe nell'Area Internazionale della CGIL e esponente della Rete della Pace, ha partecipato recentemente alla missione della delegazione di Justice for Colombia, realizzata tra il 15 ed il 21 febbraio 2020. Riportiamo il racconto del suo viaggio scritto per noi che, crediamo, spieghi molto bene cosa stia accadendo in Colombia, uno dei paesi con il maggiore tasso di violenza civile e assassini politici, e la difficile transizione vero la pacificazione.
ANTIBARBARIE: NECESSARIO IL RINVIO DELLE INIZIATIVE DI MARZO 2020. Le iniziative in programma alla Tenda il 3 marzo, e in Galleria Europa il 5 marzo, sono rinviate a data da destinarsi. Fisseremo quanto prima le nuove date e le comunicheremo. - Dopo quattro edizioni assai seguite ed apprezzate, si riconferma anche per il 2020 il ciclo di incontri de “L’antibarbarie”.















