Leggo di un’allerta alligatori in Tennessee, drogati dalla metanfetamina, che dagli scarichi domestici finisce nelle paludi.
Fatti recenti, tra loro molto diversi, hanno suscitato reazioni simili. Le cataratte dell’odio si sono rovesciate sui protagonisti in un cattivo italiano e in un italiano cattivo.
Il clima cambia. Venti impetuosi sradicano alberi – fino ad allora saldissimi – in montagna, vicino al mare, nelle campagne, nelle città. Anche il clima politico cambia e trascina nel turbine città, persone, orientamenti.
Quali nuovi scenari di difesa strategica - di Giulia Putzolu*
Incontro un amico sulla spiaggia che raccoglie i cocci di vetro taglienti disseminati da stolidi gitanti. Raccolgo anch’io, se pure non con la medesima costanza.
Continua la riflessione su stupidità e cattiveria: "Gli stupidi sono legione. I cattivi no. Sanno farsi seguire, preferibilmente dagli stupidi, ma non solo. Il cattivo (latino captīvus) è, secondo l’etimo “prigioniero”. "
Ho la sgradevole sensazione di essere circondato da persone stupide e cattive. Ho l’impressione che il loro numero cresca e crescano sia in stupidità che in cattiveria. Lo attestano le cose che dicono, che scrivono, che leggono, il loro modo di fare i conti e di votare, tutti i loro comportamenti insomma.
A Firenze, domenica 9 giugno, si è messo in marcia un gruppo di cittadini che prova a farsi “fiammifero che si accende vicino ad altri fiammiferi, fino a formare una piccola costellazione”
Il Movimento Nonviolento Roma tira le somme sul 2 giugno
Matteo Salvini mette all'indice Roberto Saviano, lo fa in maniera estrema, prendendo in prestito una modalità abbastanza diffusa nei contesti poco illuminati dai media: la minaccia violenta, l'evocazione di una punizione mortale tipica del linguaggio mafioso.
Martedì 21 maggio 2019 dalle ore 11,00 alle ore 13,00 presso il Teatro Domenico Savio, in via Peculio Frumentario 17, si svolgerà l'evento di chiusura del laboratorio di educazione all’ascolto attivo "DIMMI di Storie Migranti" il quale coinvolge, e chiama a partecipazione diretta, alcune classi di quattro Istituti Scolastici secondari di secondo grado della città di Messina: il Liceo "Emilio Ainis", l’I.I.S. "Antonello", l’I.I.S. "G. Minutoli" e l’I.T.E.S. "Jaci" con la collaborazione di due strutture di accoglienza per migranti: il “CAS Liberty” e lo “SPRAR MSNA Messina”.
L’8 maggio l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza ha scritto a sei ministri italiani. Il tema era lo sblocco dei fondi per gli orfani di femminicidio.
Europa casa comune, amica al resto del mondo, sorella alla natura. A cura del Coordinamento Nazionale del Movimento Nonviolento.
Un certo numero di organizzazioni pacifiste e nonviolente e di attivisti del Venezuela hanno rilasciato una dichiarazione comune sulla situazione nel paese. L’appello è rivolto alla comunità internazionale e agli attivisti per i diritti umani e la pace. Sottolinea la necessità di elezioni libere e credibili per una soluzione pacifica alla crisi in corso in Venezuela. Spiegando il contesto, gli attivisti dicono che la soluzione per la crisi “dipenderà da ognuno di noi e dalle nostre azioni per fare abbastanza pressione affinché la soluzione che affrontiamo sia nonviolenta e inclusiva, con la democrazia e la giustizia che il venezuelano la gente e l'umanità stessa merita. Vogliamo che siano le nostre voci e le nostre aspirazioni, non le nostre braccia, che decidono finalmente il futuro e il destino del nostro paese. Ma per quello, abbiamo bisogno del tuo aiuto”.
Numero monografico sull'Europa; l'editoriale di Mao Valpiana e, a seguire, l'indice.
Giovane europea dell'anno 2019 che parla di Pace, donne e rifugiati in Europa. Intervista di Madelaine Pitt (The new federalist), traduzione autorizzata a cura di Selene Greco e Daniele Taurino.
L'onda illiberale che attraversa l'Europa, le violenze verbali della politica, il ritorno dei muri, la xenofobia e il razzismo risorgenti e infine anche venature nostalgiche tout court hanno riaperto la discussione sull'attualità del fascismo.
Condividiamo l'appello, sottoscritto anche dal Movimento Nonviolento, al Parlamento Europeo lanciato dal gruppo tedesco ForumZFD (Forum Ziviler Friedensdienst e. V.)
L’esempio più evidente è Donald Trump, ispiratore di repliche anch’esse preoccupanti. Leggo che Tito Boeri ha parlato in un luogo dal nome suggestivo – Laboratorio di Resistenza permanente – della crescita in tutti continenti di questa tendenza, additandone ragioni e pericoli per le nostre democrazie.
Negli ultimi giorni altri atti di bullismo, di razzismo, lo so. Ma i ragazzi ci stanno donando anche tante buone notizie ed è su quelle che oggi vorrei centrare l’attenzione, perché questi adolescenti sdraiati, sfaccendati, virtuali, stanno invece regalando agli adulti lezioni importanti e iniezioni di speranza.













