La famiglia del Movimento Nonviolento si allarga! Diamo con gioia oggi il benvenuto al centro territoriale del Movimento Nonviolento a Caserta! Pubblichiamo qui di seguito il messaggio [...]
Presa di posizione delle organizzazioni della società civile italiana, tra le quali il Movimento Nonviolento, dopo le forti pressioni del complesso militare-industriale per modificare le norme e ridurre i controlli.
“In Palestina serve azione diplomatica, di pace e di rispetto del Diritto Internazionale. Occorre fermare la violenza, rimuovendone le cause, e riconoscere lo Stato di Palestina”
Ogni anno il 15 maggio nella giornata internazionale dell’obiezione di coscienza, il Movimento Nonviolento contribuisce alle iniziative promosse dalla War Resisters’ International di solidarietà con gli obiettori [...]
Come riporta Internazionale dal 28 aprile decine di migliaia di persone hanno cominciato a protestare in molte città del paese contro la riforma fiscale annunciata dal governo [...]
Numero monografico su "Equilibri di Ripresa e Resilienza", dedicato alle proposte di Rete Pace e Disarmo per il Recovery Plan. In anteprima l'editoriale di Mao Valpiana.
A cento anni dalla prima legge sul servizio civile in Finlandia, il diritto umano all’obiezione di coscienza al servizio militare non è riconosciuto a pieno. Comitato Diritti [...]
Un paese dalle solide radici come l’Italia non deve avere il timore di guardare anche alle pagine più buie e controverse della propria storia recente. Ricordare e [...]
La War Resisters’ International (WRI), di cui il Movimento Nonviolento è sezione italiana, denuncia l’oppressione militare e la violenza in Myanmar, chiede una risposta civile nonviolenta alla [...]
Rete Pace e Disarmo, della quale il Movimento Nonviolento è membro fondatore e attivo, chiede al Presidente del Consiglio Mario Draghi di essere ricevuta per spiegare come le spese militari non c'entrino nulla con il Recovery Plan e per illustrare i 12 punti di "pace e disarmo" da finanziare con il Piano di Ripresa e Resilienza che il Governo deve mandare a Bruxelles entro fine mese. Draghi ci ascolti.
Decisione che la Rete italiana Pace e Disarmo ritiene inaccettabile: non solo contraddice le finalità del Piano europeo per la ripresa, ma accantonando le proposte delle organizzazioni della società civile (e del mondo del lavoro) considera il settore militare, già ampiamente finanziato, come fattore di ripresa per il Paese.
Palestina – Israele: incontri per conoscere la storia di un conflitto. Ogni Martedì, dalle 13:30 alle 14:00, a partire dal 6 Aprile.
Il Centenario della War Resiters’ International: idee e iniziative Alle prese con le limitate e diverse capacità operative dettate dalla pandemia da Covid-19 la WRI e le [...]
Spazio anche alla Rete Italiana Pace e Disarmo, della quale il Movimento Nonviolento è membro fondatore e attivo, nella puntata di questa sera (lunedì 22 marzo) di PresaDiretta dal titolo “La Dittatura delle armi”.
Traduciamo e diffondiamo il comunicato stampa per la pubblicazione del rapporto 2020 sull’obiezione di coscienza in Europa del EBCO-BEOC L’Europa non è un luogo sicuro per molti [...]
Qui di seguito le 12 proposte della Rete italiana Pace e Disarmo per il Piano di rilancio europeo Next Generation EU, alle quali il Movimento Nonviolento ha [...]
Fermate definitivamente forniture autorizzate negli ultimi anni e relative ad ordigni utilizzati nella guerra sanguinosa dello Yemen. Le licenze erano state rilasciate dopo l’inizio del conflitto. Cancellato dal Governo con una decisione storica e grazie alla pressione della società civile l’invio di oltre 12.700 bombe.
Il Giorno della Memoria è stato istituito per ricordare “le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, [...]
Comunicato stampa del Movimento Nonviolento
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, questo comunicato stampa del M.I.R. Italia.

















