Cagliari: 1° giugno di Pace, Nonviolenza e Disarmo

Pubblicato il 27 Maggio 2014

Noi del gruppo sardo del Movimento nonviolento abbiamo organizzato la manifestazione, in collaborazione con Amnesty International. Ci saranno i banchetti delle varie associazioni e anche il nostro. Ma soprattutto ci sforzeremo di animare la piazza, con una miscela di letture, brevi discorsi, giochi e musica. L’obiettivo è anche quello di sensibilizzare le persone che passeranno per la piazza sull’iniziativa di legge popolare per un’opzione fiscale che permetta al cittadino di finanziare solo il dipartimento per la difesa civile non armata e nonviolenta, che comprenderà il Servizio civile, i Corpi civili di pace, la Protezione civile.

Siamo consapevoli della difficoltà del momento, ma questo ci sta dando più forza, perché vogliamo fare sentire la nostra presenza, con energia e con delicatezza, secondo la nostra etica. Vogliamo iniziare a ribaltare il concetto di DIFESA, che non vogliamo più intendere come insieme di forze militari armate, o come un Ministero che dispensa l’acquisto degli F35, ma come una parola che ha i suoi significati positivi, come quello di difesa dell’ambiente, di difesa dei diritti della persona, di difesa della salute e dell’istruzione. Difendere significa aiutare chi è attaccato. Molto spesso servono solo le armi dell’empatia e dell’aiuto per risolvere o alleviare un problema, trasformare positivamente un conflitto.

Speriamo di coinvolgere più persone possibili e contribuire così alla semina di nonviolenza che ci accingiamo a fare.

Carlo Bellisai
Movimento Nonviolento Sardegna

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