Azione nonviolenta, 2/2025 (Anno 61, n. 662)

Pubblicato il 22 Luglio 2025

È uscito il numero 2 del 2025 (2° trimestre 2025) di “Azione nonviolenta”, rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, bimestrale di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.

Azione nonviolenta, 2 / 2025 (Anno 61, n. 662)

Un progetto di pace per fermare la guerra

Editoriale di Daniele Taurino, Il ritorno della guerra il bisogno della pace – l’Europa è al bivio

Pubblichiamo, in anteprima, l’editoriale

Ogni giorno che passa sembra confermare il ritorno della guerra come orizzonte politico e culturale dell’Europa. In un tempo in cui l’ideologia bellica sembra di nuovo egemone, mentre l’UE si illude di trovare sicurezza in nuove spese militari e retoriche da “prontezza operativa”, cresce però anche il bisogno di una risposta radicalmente diversa. La nonviolenza ci insegna che non esiste vera sicurezza se fondata sulla minaccia.

Parlare oggi di zone di smilitarizzazione, disarmo nucleare, conferenze popolari di pace – come proviamo a fare in questo numero – vuol dire restituire centralità alla dignità umana e del pianeta.

Continuare a dare voce a chi, a tutte le latitudini, obietta e diserta sottraendo la sua complicità alla guerra rimane fondamentale. Anche in Italia ci muoviamo in questa direzione: la Campagna di Obiezione alla guerra, promossa dal Movimento Nonviolento, ha compiuto un passo importante: sono 7471 le cittadine e i cittadini italiani che, con atto formale, hanno dichiarato la loro indisponibilità a qualunque chiamata alle armi, prendendo le distanze dal ripristino della leva, dall’aumento delle spese militari, dai nuovi obiettivi della Nato e dai piani di riarmo europeo. Le 5306 nuove dichiarazioni sono state consegnate al Quirinale, che si sommano alle oltre duemila già inviate alla Presidenza del Consiglio.

Anche per questo torna urgente la proposta, mai attuata, di istituire Corpi Civili di Pace europei: un’idea visionaria e pragmatica allo stesso tempo, maturata già trent’anni fa grazie all’intelligenza anticipatrice di Alex Langer. Di questo, e altro, parleremo al convegno nazionale su “Alex Langer, facitore di pace” che si terrà a Verona il 18 e 19 ottobre 2025, promosso dal Movimento Nonviolento con la Fondazione Toniolo e la Scuola di Pace e di Nonviolenza.
Con la Scuola andremo quest’estate anche a Vilnius a sostenere le iniziative nonviolente di Olga Karach, che ha contribuito anche a questo numero, per la difesa degli obiettori e disertori bielorussi, vera spina nel fianco del regime di Lukashenko.
Il volantone associato a questo numero è dedicato a papa Francesco e al suo coraggioso insegnamento nonviolento. Tracce che oggi vediamo portare frutti nell’attenzione che papa Leone XIV sta dedicando al tema (se vuoi la pace, prepara istituzioni di pace).

Proprio mentre andavamo in stampa ci è giunta la notizia della morte di Goffredo Fofi. La sua voce amica del Movimento, critica, appassionata ha accompagnato intere generazioni. Gli dedichiamo questo numero persuasi che il modo migliore per ricordarlo sia di continuare a scrivere, studiare e rompere le scatole in nome della pace e della giustizia sociale.

Daniele Taurino


In questo numero

È uscito il numero 2 del 2025 (2° trimestre 2025) di “Azione nonviolenta”, rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, bimestrale di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.

Azione nonviolenta, 2 / 2025 (Anno 61, n. 662)

Un progetto di pace per fermare la guerra

3 Editoriale
Il ritorno della guerra il bisogno della pace – di Daniele Taurino

5 Cinque passi di strategia nonviolenta contro la guerra per una pace senza aggettivi – a cura della redazione

6 Per una “Linea di Pace” lungo il fronte orientale: i possibili primi passi – di Olga Karach

9 Nucleare senza accordo: a New York un altro passo falso per il disarmo – a cura di ICAN

13 ReArm Europe, o il mito di una difesa europea per la pace e la sicurezza condivisa – di Laëtitia Sédou

19 Corpi civili di pace europei tra azione diretta nonviolenta e volontà istituzionale – di Gabriella Falcicchio e Daniele Taurino

23 Proposte concrete di una diplomazia di pace per uscire dalla guerra – a cura della Redazione

25 Dare voce e protezione agli obiettori e disertori: il nuovo Rapporto 2025 – a cura di EBCO/BEOC

29 Gaza e Ucraina: andare oltre i simboli verso l’azione diretta – di Mao Valpiana

31 L’Europa tradisce se stessa, si divide e vorrebbe armarsi: da potenza di pace, a debolezza di guerra – a cura della Campagna di Obiezione alla guerra

34 Per Goffredo Fofi, compagno e amico, intellettuale e maestro – Movimento Nonviolento

IN COPERTINA
Bandiera dell’Europa di pace
IN TERZA DI COPERTINA
Disegno di Robin (Margherita Pilati)

Allegato: Volantone “10 tracce di nonviolenza” dedicato a papa Francesco, poster “Facitori di Pace”, disegno originale di Mauro Biani

 

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