Gli oltre 50.000 cittadini italiani che da anni chiedono all’Italia di dotarsi di strumenti e politiche di intervento nonviolento nei conflitti, in Italia e all’estero, e in alternativa alla difesa militare hanno visto oggi le istituzioni italiane fare un passo avanti in questa direzione.
In occasione della ricorrenza che ricorda la decisione del 1983 del Colonnello Petrov che salvò il mondo dalla catastrofe nucleare Senzatomica e Rete Italiana Pace e Disarmo rilanciano al Governo italiano la richiesta di sostenere il percorso del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari. In particolare sostenendo e rilanciando le richieste presenti nella lettera aperta di 56 ex capi di Governo e Ministri degli Esteri dei Paesi NATO (tra cui Enrico Letta e Franco Frattini) che sottolinea come "le armi nucleari non servono a nessuno scopo militare o strategico legittimo, viste le conseguenze umane e ambientali catastrofiche di qualsiasi loro uso" e che occorre "mostrare coraggio e audacia e aderire al Trattato" votato nel 2017 all'ONU e voluto dalla società civile internazionale riunita nella Campagna ICAN.
Oggi il Presidente del Parlamento Europeo, on. David Sassoli, ha voluto ricordare la Marcia di Aldo Capitini del 24 settembre del 1961, con parole giuste, misurate, corrette. Non era tenuto a farlo, segno di una sensibilità e conoscenza particolare.
Abbiamo scelto la data del 21 settembre 2020 (Giornata internazionale della Pace) per annunciare la nascita di Rete Italiana Pace e Disarmo, una nuova Rete organizzata nella quale confluiscono la Rete della Pace (fondata nel 2014) e la Rete Italiana Disarmo (fondata nel 2004).
Iniziativa della Scuola di Pace di Senigallia in memoria di Willy Monteiro Duarte
Comunicato Stampa di OpalBrescia, CampagnaMine e ReteDisarmo
Referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari: il contributo del Movimento Nonviolento.
L’Associazione Cultura della Pace e il Comune di Sansepolcro, Assessorato alla Cultura, comunicano con grande soddisfazione i nominativi dei vincitori del Premio Nazionale “Nonviolenza” Edizione 2020.
Dolore per la morte di Andrea Samaritani, a 58 anni appena compiuti, un amico di Azione nonviolenta, un fotografo di grande qualità. Per noi un amico del Movimento Nonviolento di antica data. Se la bellezza ci salverà lui ha dato un buon contributo con la sua fotografia.
Nigrizia e la Commissione giustizia e pace dei missionari comboniani sono tra i primi firmatari di una mobilitazione per dire no ai continui massacri di migranti nel Mediterraneo
A seguito di uno dei precedenti articoli di questa rubrica, abbiamo ricevuto la richiesta da parte del signor Giuseppe Apadula (ex compagno di Laura Massaro, padre del figlio minore al centro della vicenda giudiziaria) di un "diritto di replica", che volentieri concediamo, pubblicandolo qui sotto integralmente. Ascoltare le ragioni dell'altro è uno dei principi della nonviolenza, cui ci ispiriamo. Non era nostra intenzione entrare nei dettagli di una dolorosa vicenda, nè tanto meno prendere una parte o l'altra, questo riguarda solo il Tribunale chiamato a decidere. Quella vicenda specifica, che molta eco ha avuto sui media, era per noi solo uno spunto per affrontare la tematica più generale. (Ndr)
Comunicato stampa di Rete Italiana per il Disarmo e Senzatomica: E’ necessario cambiare rotta per eliminare per sempre il rischio di distruzione nucleare. Basta formule geopolitiche ed equilibri strategici: ripartiamo dalla nostra umanità e dalla volontà delle persone. L’Italia abbia il coraggio di un passo storico.
Con i due incontri, realizzati il 1 luglio scorso con una rappresentanza dei 70 parlamentari che hanno firmato il documento contro l’annessione dei Territori Occupati Palestinesi, ed il 9 luglio con la Vice-Ministra del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione, Marina Sereni, abbiamo portato a termine l’azione della Lettera/Appello al governo italiano che ha raccolto 129 adesioni di organizzazioni e 3046 adesioni individuali.
Nella seduta del 21 luglio 2020 anche alla Camera dei Deputati è stato dato l’annuncio della Petizione presentata dalla Campagna “Un’altra difesa è possibile” (per tramite del suo coordinatore Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento) affinché il Parlamento possa discutere l’istituzione di una forma non armata e nonviolenta di difesa all’interno dell’ordinamento dello Stato.
John Lewis, militante nonviolento dei diritti civili degli Stati Uniti, compagno di lotta di Martin Luther King, è morto all’età di 80 anni. “Oggi l’America annuncia la [...]
La nostra amica Nargess Mohammadi (iraniana, premio Langer nel 2009, a cui ritirarono il passaporto per impedirle di venire a Bolzano), è in carcere, ammalata, senza cure!
L’esportazione di armi italiane cresce in maniera decisa: negli ultimi 5 anni 44 miliardi di euro di autorizzazioni, pari a quelle dei 15 anni precedenti (il 45% del totale di tre decenni). Kuwait, Qatar, Regno Unito e Germania in testa alla classifica dell’ultimo lustro, con gli stessi Paesi ai vertici in termini complessivi.
Mercoledì 1 luglio una delegazione della società civile italiana ha incontrato alla Camera dei Deputati alcuni parlamentari facenti parte del neonato Intergruppo Parlamentare sulla Pace in Medio Oriente, della cui nascita ci rallegriamo.
IL LASCITO DI ALEX, UN QUARTO DI SECOLO DOPO (1995-2020), è il nostro modo per rendere omaggio e ringraziare Alexander Langer a 25 anni dalla sua dipartita. [...]
Il Movimento Nonviolento lo ringrazia con una Diretta Facebook - Venerdì 3 luglio dalle ore 10.00.
















