Nigrizia e la Commissione giustizia e pace dei missionari comboniani sono tra i primi firmatari di una mobilitazione per dire no ai continui massacri di migranti nel Mediterraneo
A seguito di uno dei precedenti articoli di questa rubrica, abbiamo ricevuto la richiesta da parte del signor Giuseppe Apadula (ex compagno di Laura Massaro, padre del figlio minore al centro della vicenda giudiziaria) di un "diritto di replica", che volentieri concediamo, pubblicandolo qui sotto integralmente. Ascoltare le ragioni dell'altro è uno dei principi della nonviolenza, cui ci ispiriamo. Non era nostra intenzione entrare nei dettagli di una dolorosa vicenda, nè tanto meno prendere una parte o l'altra, questo riguarda solo il Tribunale chiamato a decidere. Quella vicenda specifica, che molta eco ha avuto sui media, era per noi solo uno spunto per affrontare la tematica più generale. (Ndr)
Comunicato stampa di Rete Italiana per il Disarmo e Senzatomica: E’ necessario cambiare rotta per eliminare per sempre il rischio di distruzione nucleare. Basta formule geopolitiche ed equilibri strategici: ripartiamo dalla nostra umanità e dalla volontà delle persone. L’Italia abbia il coraggio di un passo storico.
Con i due incontri, realizzati il 1 luglio scorso con una rappresentanza dei 70 parlamentari che hanno firmato il documento contro l’annessione dei Territori Occupati Palestinesi, ed il 9 luglio con la Vice-Ministra del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione, Marina Sereni, abbiamo portato a termine l’azione della Lettera/Appello al governo italiano che ha raccolto 129 adesioni di organizzazioni e 3046 adesioni individuali.
Nella seduta del 21 luglio 2020 anche alla Camera dei Deputati è stato dato l’annuncio della Petizione presentata dalla Campagna “Un’altra difesa è possibile” (per tramite del suo coordinatore Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento) affinché il Parlamento possa discutere l’istituzione di una forma non armata e nonviolenta di difesa all’interno dell’ordinamento dello Stato.
John Lewis, militante nonviolento dei diritti civili degli Stati Uniti, compagno di lotta di Martin Luther King, è morto all’età di 80 anni. “Oggi l’America annuncia la [...]
La nostra amica Nargess Mohammadi (iraniana, premio Langer nel 2009, a cui ritirarono il passaporto per impedirle di venire a Bolzano), è in carcere, ammalata, senza cure!
L’esportazione di armi italiane cresce in maniera decisa: negli ultimi 5 anni 44 miliardi di euro di autorizzazioni, pari a quelle dei 15 anni precedenti (il 45% del totale di tre decenni). Kuwait, Qatar, Regno Unito e Germania in testa alla classifica dell’ultimo lustro, con gli stessi Paesi ai vertici in termini complessivi.
Mercoledì 1 luglio una delegazione della società civile italiana ha incontrato alla Camera dei Deputati alcuni parlamentari facenti parte del neonato Intergruppo Parlamentare sulla Pace in Medio Oriente, della cui nascita ci rallegriamo.
IL LASCITO DI ALEX, UN QUARTO DI SECOLO DOPO (1995-2020), è il nostro modo per rendere omaggio e ringraziare Alexander Langer a 25 anni dalla sua dipartita. [...]
Il Movimento Nonviolento lo ringrazia con una Diretta Facebook - Venerdì 3 luglio dalle ore 10.00.
Insieme per la giustizia e il rispetto dei diritti umani in Palestina. No all'annessione allo stato d'Israele dei territori Palestinesi occupati.
di Francesco Spagnolo L’uccisione di George Floyd, l’uomo afroamericano morto durante un arresto violento da parte di un agente di polizia di Minneapolis (Minnesota), ha aperto negli Stati [...]
in mancanza di un passaggio parlamentare (come previsto dalla legge) si potrebbero configurare azioni legali
Il sostegno del Presidente del Movimento Nonviolento alla mobilitazione social lanciata da Rete Italiana per il Disarmo, Rete della Pace ed Ammesty International contro l’ipotesi di vendita [...]
La pandemia legata al Covid-19 costringe tutti i paesi a riflettere sui propri stili di vita. La coincidenza tra le zone di maggior incidenza del virus con i luoghi di maggiore concentrazione industriale è un elemento molto rilevante. Inoltre, è evidente la migliore capacità di reazione all’emergenza sanitaria mostrata da quelle realtà in cui la sanità pubblica non è stata ridotta o smantellata a favore di strutture private. Sempre facendo paragoni tra contesti simili per densità abitativa, numero di abitanti, territorio. Proprio in queste situazioni, per la possibilità di affrontare diversamente la malattia, si è potuto dedicare tempo e attenzione a settori come la scuola, l’istruzione, la cultura.
Si chiama Repubblica Italiana, è nata il 2 giugno del 1946, in un'urna elettorale, figlia della Resistenza e del Referendum. Democratica, unitaria, parlamentare, ha superato i traumi della dittatura e della guerra e ha poi partorito la Costituzione.
In occasione e in preparazione della Festa della Repubblica, e della sua Costituzione che ripudia la guerra, le sei Reti promotrici della Campagna “Un’altra difesa è possibile” (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci!, Tavolo Interventi Civili di Pace) rilanciano la mobilitazione con una richiesta diretta a Camera e Senato.
L’appuntamento è per lunedì 1 giugno alle ore 11:00 con una conferenza stampa video in cui verrà presentate la nuova proposta di azione e la nuova fase di mobilitazione della Campagna "Un'altra difesa è possibile"
Pubblichiamo il seguente comunicato stampa del MIR Italia















