IL BARBIERE Protagonista decisivo della stagione d’oro dell’obiezione di coscienza, dell’antimilitarismo e della nonviolenza in marcia, Manlio Bompieri ha concluso la sua vita terrena. Uomo buono, operoso, [...]
M.K. Gandhi Riscoprire Gandhi, per raccogliere le sfide della nonviolenza oggi Di Nanni Salio Mohandas Gandhi è il fondatore della nonviolenza. Nato a Portbandar in India nel [...]
Gandhi e Vinoba, maestri di nonviolenza due figure ispiratrici per Lanza del Vasto A cura di Alberto Pelissero Un primo parallelo che ci pare utile proporre è [...]
Ivan Illich Ivan Illich, 1926-2002 Ivan Illich era nato a Vienna il 4 settembre 1926 da padre croato e cattolico, proprietario di terre che appartenevano da secoli [...]
Fondatore del Movimento Nonviolento in Italia…. ALDO CAPITINI, 1899-1968 Contributi: La vita di Aldo Capitini – biografia di Lanfranco Mencaroni Un apostolo laico Religione e nonviolenza in A. Capitini – di [...]
Danilo Dolci Brevi notizie su Danilo Dolci [La seguente sintetica ma accurata notizia biografica scritta da Giuseppe Barone e’ il breve profilo comparso col titolo “Costruire il [...]
Di Mao Valpiana* I sindaci di Firenze, Venezia, Verona e delle altre città che quest’estate (2008) hanno emesso ordinanze contro i mendicanti che chiedono la carita’ davanti [...]
La figura del leader del movimento per i diritti civili dei neri attraverso cinque momenti della sua vita. Il boicottaggio degli autobus a Montgomery Il 1° dicembre 1955 a [...]
Quando il 4 aprile 1987 si tenne a Firenze il convegno su Cassola “Letteratura e disarmo” erano passati poco più di due mesi dalla morte dello scrittore. Il convegno nacque, mi pare, da un suggerimento di Mario Capanna, ma fu voluto e organizzato dalla L.D.U. per un’ urgenza. L’urgenza era quella di rimuovere l’idea di un Cassola scisso in due ad un çerto punto del suo percorso di scrittore, e di più colpito da una sorta di monomania antimilitarista, che s’insinuava, arrivata alla fine dell’esaurirsi della sua vena poetica. Il titolo, ripreso, era “Letteratura e disarmo”. Dove, ovviamente, per me, che ero, allora, della LDU la “e” era chiaramente una congiunzione e non rappresentava certo alcuna contrapposizione. Tuttavia, nel momento del convegno, il nome rimaneva così volutamente ambiguo.
Abbé Pierre, il fondatore del movimento Emmaus, morto a Parigi all’età di 94 anni. Il Movimento Nonviolento lo ricorda con affetto e riconoscenza grande. È stato un testimone del nostro tempo, una persona che ha attraversato il ‘900, secolo buio, illuminandolo con la luce della sua azione concreta e della sua forza spirituale.
di Mao Valpiana* In occasione del ventinovesimo anniversario della morte di Alex Langer (3 luglio 1995), pubblichiamo la relazione “Alexander Langer, Maestro di nonviolenza”, che Mao Valpiana [...]












