Finalmente nella mia città un fine settimana come si deve. Non un assembramento ringhioso contro le misure anticovid, espressione incivile di un disagio profondo, che non trova adeguata, diversa risposta. Piccole iniziative, invece, dicono di una città nella quale i diritti di tutti vanno riconosciuti. E come tali c’è chi li sente.
La data del 4 novembre viene celebrata con continuità dal fascismo fino ad oggi, per richiamare l'unità dell'Italia sotto il segno della guerra e dell'esercito.
L’articolo* di Claudio Bellissai “La semantica della libertà: l’esempio del conflitto Sì vax – No vax” che abbiamo pubblicato qui il 31 agosto, ha aperto una discussione. Ovviamente il Movimento Nonviolento non ha una posizione ufficiale su aspetti che influiscono sulla sfera individuale, ma siamo interessati ai temi che toccano questioni decisive come la salute pubblica, la libertà individuale, la solidarietà, la medicina, la sanità, la cura, la convivenza civile.
Stiamo vivendo un periodo storico estremamente contradditorio e complicato, dove finiamo per scontrarci per un vaccino fatto o rifiutato, per un’azione giusta o sbagliata, per l’adesione o il sospetto verso le tecnologie.
In occasione dell’"Indigenous peoples’ day” il Presidente degli Stati Uniti d’America restituisca la libertà a Leonard Peltier
Dall’anno 1966 la stazione radio del monte Limbara nel nord Sardegna, fornì alla NATO e sostanzialmente agli USA un ponte radio strategico per i tempi della guerra fredda.
Nell’ambito della Assemblea nazionale Rete Italiana Pace e Disarmo 2021
Maria, la famiglia e i cristiani nonviolenti Sto ricaricando l’auto prima di ripartire per Faenza quando sento Rosellina che si affaccia sul balcone per chiamarmi su in [...]
Si accendono di nuovo i riflettori di Flumen Festival dell’ecologia, della nonviolenza e delle migrazioni. 3 giorni di festa ad ingresso libero promossi dalla Biblioteca per la [...]
Comunicato stampa del Movimento Nonviolento sulla situazione Afghana
Rilanciamo questo nuovo appello sottoscritto, tra gli altri, da Rete Italiana Pace e Disarmo, alla quale il Movimento Nonviolento aderisce.
Con un pensiero riconoscente e commosso a Gino Strada che quella terra ha profondamente conosciuto e amato, raccolgo notizie sulle donne e i bambini afghani.
Dichiarazione urgente per l’Afghanistan. UNOY Peacebuilders e la SAARC Youth Platform chiedono l’avvio di colloqui di pace inclusivi per ridurre le violenze in Afghanistan. Anche la Rete italiana [...]
Incontro Ilaria Sassone in modo tutto sommato casuale. Sono con la Sindaca Elena Carletti per parlare del fratello di Saman Abbas e insieme ricordiamo che un anno [...]
Una bella ragazza, doppia cittadinanza italo-marocchina, è stata arrestata e condannata in Marocco, dove si era recata per vacanza e visita a parenti, a causa di un post su facebook di due anni prima.
Comunicato stampa di IRIAD - Archivio Disarmo
Che cosa ha significato l’esperienza del G8 di Genova nel luglio del 2001 per i movimenti impegnati per un altro mondo possibile, lo si può comprendere pienamente prendendola un po’ alla lontana, nel tempo e nello spazio, ricostruendone il clima sociale e politico, nazionale e internazionale.
Pochi giorni fa Vasilica Baciu con le avvocate Angela Maria Bitonti del foro di Matera e Sonia Sommacal del foro di Belluno ha presentato un ricorso alla Corte europea dei diritti umani interpellando i suoi due paesi, Romania (di provenienza) e Italia (di attuale residenza), per sollevare la questione delle famiglie divise all’interno dell’Unione a causa della necessità di cercare lavoro lontano da casa.
La Rete italiana Pace e Disarmo, a cui il Movimento Nonviolento è associato, ha diffuso una propria nota relativa alla prossima Assemblea nazionale e alla Marcia Perugia-Assisi [...]
Il Movimento Nonviolento si unisce all’EBCO-BEOC alla richiesta di solidarietà internazionale per il giornalista ucraino e obiettore di coscienza al servizio militare Ruslan Kotsaba, brutalmente aggredito da [...]

















