Maria, la famiglia e i cristiani nonviolenti Sto ricaricando l’auto prima di ripartire per Faenza quando sento Rosellina che si affaccia sul balcone per chiamarmi su in [...]
Si accendono di nuovo i riflettori di Flumen Festival dell’ecologia, della nonviolenza e delle migrazioni. 3 giorni di festa ad ingresso libero promossi dalla Biblioteca per la [...]
Comunicato stampa del Movimento Nonviolento sulla situazione Afghana
Rilanciamo questo nuovo appello sottoscritto, tra gli altri, da Rete Italiana Pace e Disarmo, alla quale il Movimento Nonviolento aderisce.
Con un pensiero riconoscente e commosso a Gino Strada che quella terra ha profondamente conosciuto e amato, raccolgo notizie sulle donne e i bambini afghani.
Dichiarazione urgente per l’Afghanistan. UNOY Peacebuilders e la SAARC Youth Platform chiedono l’avvio di colloqui di pace inclusivi per ridurre le violenze in Afghanistan. Anche la Rete italiana [...]
Incontro Ilaria Sassone in modo tutto sommato casuale. Sono con la Sindaca Elena Carletti per parlare del fratello di Saman Abbas e insieme ricordiamo che un anno [...]
Una bella ragazza, doppia cittadinanza italo-marocchina, è stata arrestata e condannata in Marocco, dove si era recata per vacanza e visita a parenti, a causa di un post su facebook di due anni prima.
Comunicato stampa di IRIAD - Archivio Disarmo
Che cosa ha significato l’esperienza del G8 di Genova nel luglio del 2001 per i movimenti impegnati per un altro mondo possibile, lo si può comprendere pienamente prendendola un po’ alla lontana, nel tempo e nello spazio, ricostruendone il clima sociale e politico, nazionale e internazionale.
Pochi giorni fa Vasilica Baciu con le avvocate Angela Maria Bitonti del foro di Matera e Sonia Sommacal del foro di Belluno ha presentato un ricorso alla Corte europea dei diritti umani interpellando i suoi due paesi, Romania (di provenienza) e Italia (di attuale residenza), per sollevare la questione delle famiglie divise all’interno dell’Unione a causa della necessità di cercare lavoro lontano da casa.
La Rete italiana Pace e Disarmo, a cui il Movimento Nonviolento è associato, ha diffuso una propria nota relativa alla prossima Assemblea nazionale e alla Marcia Perugia-Assisi [...]
Il Movimento Nonviolento si unisce all’EBCO-BEOC alla richiesta di solidarietà internazionale per il giornalista ucraino e obiettore di coscienza al servizio militare Ruslan Kotsaba, brutalmente aggredito da [...]
“E se la Nato chiama, ditele che ripassi. Lo sanno pure i sassi, non ci si crede più” canta Amodei alla marcia Perugia Assisi del ’61, ripetendo le strofette improvvisate da Fortini.
La convocazione è stata pubblicata online il 15 maggio scorso: «Le donne fanno la pace. Uniamoci in una catena umana silenziosa.
Il comunicato nazionale del Movimento Nonviolento per il 2 giugno, Festa della Repubblica che ripudia la guerra per promuovere, come ogni anno, iniziative in tutta Italia. Vogliamo [...]
Ogni volta che nominano Gaza mi sorprende pensare a quanto dolore sia concentrato in un così piccolo territorio. È 360 km quadri.
Anche quest’anno puoi fare la differenza scegliendo il Movimento Nonviolento, fondato da Aldo Capitini nel 1962, come destinatario del tuo 5×1000. #SbloccalaPace, non ti costa niente, ma [...]
La violenza della guerra israeliana contro la popolazione palestinese si nutre di una narrazione interna, fatta propria dai media e dalla politica internazionali, che elude e perfino ribalta il rapporto tra oppresso ed oppressore, tra aggressore ed aggredito, facilitata in questo dalla risposta armata di Hamas, funzionale all’oppressore.
Il 15 maggio è la Giornata Internazionale dell'obiezione di coscienza. La dedico agli obiettori della Terrasanta, quei luoghi di Israele e Palestina dove si manifestò uno dei primi obiettori al potere costituito, lo fece rifiutando la violenza e per questo venne condannato a morte.
















