Azione nonviolenta, 1/2026 (Anno 62, n. 665): Brilla la costellazione di Grazia

Pubblicato il 29 Aprile 2026

Redazione

È uscito il numero 1 del 2026 di “Azione nonviolenta”, rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, rivista di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.


– Pubblichiamo, in anteprima, l’editoriale del direttore Daniele Taurino –

Editoriale 

Ripensare la nonviolenza dalla nascita e dalla cura

riconoscendo le genealogie femminili

Dedicare questo numero di Azione nonviolenta a Grazia Honegger Fresco significa riportare al centro due questioni essenziali. La prima riguarda il senso stesso della nonviolenza, che non si esaurisce nei conflitti, nelle guerre, nei rapporti tra Stati o nelle forme più visibili del dominio, ma investe il modo in cui si entra in relazione con la vita fin dal suo inizio, il modo in cui si guarda all’infanzia, il modo in cui si educa. La seconda riguarda la necessità di riscoprire una genealogia femminile della nonviolenza, troppo spesso rimossa o marginalizzata anche dentro i movimenti per la pace, e di riconoscere quanto il pensiero e le pratiche delle donne abbiano inciso nella sua elaborazione storica, teorica e politica. Rileggere oggi Grazia Honegger Fresco significa allora tenere insieme questi due piani: la nonviolenza come qualità delle relazioni originarie e l’emersione di figure femminili che, anche attraverso la cura, l’educazione e la critica del dominio patriarcale, hanno costruito un patrimonio ancora decisivo per il presente.

Dentro questa prospettiva, la figura di Grazia Fresco non si lascia ridurre a un ambito disciplinare. Il suo lavoro attraversa l’educazione, la nascita, la formazione degli adulti, la critica delle istituzioni, mantenendo una coerenza rigorosa: riconoscere la persona fin dall’inizio e costruire condizioni di crescita libere dalla violenza. La sua attenzione al neonato, al parto, alla relazione primaria non è un ripiegamento sul privato, ma un intervento sul fondamento stesso della convivenza. È lì che si formano fiducia o paura, apertura o chiusura, capacità di relazione o difesa. È lì che la nonviolenza prende forma oppure viene negata.

Nell’anno della “Costellazione di Grazia”, in cui dal 25 ottobre 2025 al 25 ottobre 2026 in tutta Italia si ricorda e si celebra l’eredità di questa grande pedagoga, la gratitudine si accompagna alla volontà di raccogliere da lei un’eredità vivissima e vivificante che potrà continuare a trasformare un’umanità ancora violenta a cominciare dalle bambine e bambini.

Questo numero si colloca anche in un tempo di rilancio della nostra azione nonviolenta organizzata. In allegato alla rivista si trova il volantone della Campagna “Un’altra difesa è possibile promossa da Rete italiana Pace e Disarmo, Sbilanciamoci e Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile, oggi nuovamente al centro dell’iniziativa pubblica con il deposito della proposta di legge di iniziativa popolare e l’avvio della raccolta firme. Non si tratta di un passaggio separato rispetto ai contenuti qui trattati. Al contrario, si tratta della stessa direzione di marcia: costruire strumenti concreti di difesa che non riproducano la logica della violenza, così come costruire pratiche educative che non la alimentino fin dall’origine.

Una nota finale: la continuità di uno spazio culturale come Azione nonviolenta non è un dato scontato. La possibilità di approfondire, discutere, mettere in relazione esperienze dipende anche dalla partecipazione attiva di chi legge. L’abbonamento alla rivista per il 2026 non è solo un sostegno editoriale, ma una personale scelta di difesa civile non armata e nonviolenta.


In questo numero:

1° Trimestre 2026

Brilla la costellazione di Grazia

3 Editoriale

Ripensare la nonviolenza dalla nascita e dalla cura

5 Grazia Honegger Fresco maestra di nonviolenza per la futura umanità

9 Grazia Honegger Fresco dialoga con Goffredo Fofi: gli anni della formazione

13 Lamberto Borghi, un ricordo con l’affetto antico

15 L’irriverenza ci tiene unite nello stile Montessori

17 Non trascurare il prima per l’ansia del dopo

19 Insieme a Castellanza per scoprire l’anima dell’educatrice

21 Il Neonato, con amore: la pedagogia della cura di un’amica e Maestra

25 Lavorare per i neonati e per i loro genitori: ascoltare, osservare, assaporare.

27 L’educazione nonviolenta attraverso la promozione della letteratura per l’infanzia

31 C’è posta per Re, un’esperienza rivoluzionaria di ascolto dell’infanzia

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