Il cuore, la pace, la forza. Sono i simboli scelti dall’opposizione bielorussa guidata da tre donne: la candidata Svetlana Tikhanovskaya, 38 anni, moglie dell’oppositore Serghiei Tikhanovsky detenuto per il suo impegno politico, Veronika Tsepkalo, moglie dell’oppositore Valery Tsepkalo, e Maria Kolesnikova, responsabile della campagna elettorale di un altro ancora, Viktor Babaryko.
Nigrizia e la Commissione giustizia e pace dei missionari comboniani sono tra i primi firmatari di una mobilitazione per dire no ai continui massacri di migranti nel Mediterraneo
SLAPP, l’acronimo di Strategic Lawsuit Against Public Participation, richiama il termine inglese “slap“, cioè prendere a ceffoni. Letteralmente significa causa strategica contro la partecipazione pubblica. Una [...]
Passato ferragosto colpo di stato militare, incruento, in Mali. Sotto accusa il governo e il presidente: corruzione, brogli elettorali, incapacità di garantire la sicurezza, nonostante l’aiuto di molti paesi. Tra loro il più rilevante è la Francia.
La cura delle nuove generazioni, visione e fulcro di un'azione politica veramente democratica.
Sta per compiere un anno di vita il comitato “Madri unite contro la violenza istituzionale” costituito da Laura Massaro, indicata dai media come simbolo delle donne che subiscono violenza in famiglia e vengono poi attaccate come madri.
Da quando si dice complotto? Parrebbe dal XII secolo, in Francia, complot per indicare riunione di persone. Da un certo momento sarebbero passate dal pettegolezzo al complotto. C’è in inglese plot, che vuol dire disegno, anche trama. Come tale può anche essere opera di uno solo. Per divenire complotto ci vuole però il concorso di più persone. Del padre di tutti i complotti mi informa Chiesa viva. È opera degli angeli ribelli, per colpire la chiesa cattolica non appena istituita. Per fare dispetto a Dio, credo.
Con i due incontri, realizzati il 1 luglio scorso con una rappresentanza dei 70 parlamentari che hanno firmato il documento contro l’annessione dei Territori Occupati Palestinesi, ed il 9 luglio con la Vice-Ministra del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione, Marina Sereni, abbiamo portato a termine l’azione della Lettera/Appello al governo italiano che ha raccolto 129 adesioni di organizzazioni e 3046 adesioni individuali.
Nella seduta del 21 luglio 2020 anche alla Camera dei Deputati è stato dato l’annuncio della Petizione presentata dalla Campagna “Un’altra difesa è possibile” (per tramite del suo coordinatore Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento) affinché il Parlamento possa discutere l’istituzione di una forma non armata e nonviolenta di difesa all’interno dell’ordinamento dello Stato.
Il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, il 17 luglio scorso, a Ginevra, ha approvato all’unanimità una nuova risoluzione contro le mutilazioni genitali femminili (MGF).
Non ci sono mai stati così tanti schiavi nel mondo. Un documentato articolo del Guardian lo scorso anno – si trova facilmente su Internazionale – snocciola cifre che dovrebbero far riflettere. Sono oltre 40 milioni – secondo le stime migliori – le persone ridotte, oggi, in schiavitù.
La nostra amica Nargess Mohammadi (iraniana, premio Langer nel 2009, a cui ritirarono il passaporto per impedirle di venire a Bolzano), è in carcere, ammalata, senza cure!
L’esportazione di armi italiane cresce in maniera decisa: negli ultimi 5 anni 44 miliardi di euro di autorizzazioni, pari a quelle dei 15 anni precedenti (il 45% del totale di tre decenni). Kuwait, Qatar, Regno Unito e Germania in testa alla classifica dell’ultimo lustro, con gli stessi Paesi ai vertici in termini complessivi.
La Terra in prestito dai nostri figli. Le risposte di Alex Langer alle domande dei movimenti di oggi
Ho incontrato di persona e parlato una sola volta con Alex Langer, in un incontro pubblico svolto a Messina in occasione – se la memoria non m’inganna – delle campagna elettorale per le elezioni europee del 1989, nelle quali io votai per la prima volta per i Verdi e lui fu eletto al Parlamento europeo e successivamente alla presidenza del gruppo parlamentare del Sole che ride di Strasburgo.
Mercoledì 1 luglio una delegazione della società civile italiana ha incontrato alla Camera dei Deputati alcuni parlamentari facenti parte del neonato Intergruppo Parlamentare sulla Pace in Medio Oriente, della cui nascita ci rallegriamo.
Il Coronavirus Covid 19, o comunque lo si voglia chiamare, non è il primo virus ad essersi diffuso nel mondo globalizzato dell’inizio del terzo millennio, ma è sicuramente il primo ad aver investito tutti i continenti in maniera capillare, tanto da poterlo nominare come primo virus globale, con tanto di corona.
Insieme per la giustizia e il rispetto dei diritti umani in Palestina. No all'annessione allo stato d'Israele dei territori Palestinesi occupati.
“Forse è giunto il momento di pensare a una forma di retribuzione universale di base che riconosca e dia dignità̀ ai nobili e insostituibili compiti che svolgete; un salario che sia in grado di garantire e realizzare quello slogan così umano e cristiano: nessun lavoratore senza diritti” ha scritto, a Pasqua, Papa Francesco ai movimenti popolari.
Si chiama Repubblica Italiana, è nata il 2 giugno del 1946, in un'urna elettorale, figlia della Resistenza e del Referendum. Democratica, unitaria, parlamentare, ha superato i traumi della dittatura e della guerra e ha poi partorito la Costituzione.
In occasione e in preparazione della Festa della Repubblica, e della sua Costituzione che ripudia la guerra, le sei Reti promotrici della Campagna “Un’altra difesa è possibile” (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci!, Tavolo Interventi Civili di Pace) rilanciano la mobilitazione con una richiesta diretta a Camera e Senato.












