Comunicato di Campagna Sbilanciamoci! - Rete Italiana per il Disarmo - Rete della Pace
Il linguaggio guerresco, militarista, spesso intollerante, che si sta diffondendo tra la stampa, i politici, i commentatori, i social, è sbagliato e pericoloso, dà per scontato che considerare la dimensione della guerra sia un fatto ovvio, naturale, quando si determinano situazioni di estrema, delicatissima e inaspettata difficoltà, come quella che stiamo vivendo in questi mesi.
il Governo continua a concedere uno status privilegiato all’industria della difesa e delle produzioni militari. Comunicato di Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo e Campagna Sbilanciamoci
Diffondiamo questo comunicato congiunto proprio oggi 24 marzo: quarantesimo anniversario del martirio di San Oscar Romero, il vescovo che ha dato la vita per liberare il suo popolo dall'oppressione, dallo sfruttamento e dalla violenza. Per questo la Chiesa proclama il 24 marzo come la giornata dei missionari martiri. Si tratta di testimoni che hanno creduto nella forza della nonviolenza per cambiare le condizioni di popoli e comunità. È questo il modello che ci viene offerto per contribuire a preparare un mondo così come Dio lo ha sognato per noi.
"È ora di fermare i conflitti armati e concentrarsi, tutti, sulla vera battaglia delle nostre vite" - Non possiamo che condividere l'appello di António Guterres, Segretario Generale dell'Onu.
Lo chiedono Sbilanciamoci!, Rete della Pace e Rete Italiana per il Disarmo all'indomani del Decreto che ha ulteriormente ridotto le attività produttive in Italia a causa del coronavirus.
Il Decreto, che entra in vigore oggi, riguarda la chiusura delle produzioni "ritenute non essenziali".
Pubblichiamo volentieri questo scritto di Gianni Tamino *
Nei giorni scorsi, a seguito della situazione venutasi a creare per i rischi di contagio da COVID19, in molte carceri italiane ci sono state delle dure proteste alcune delle quali concluse poi in modo violento e drammatico. La situazione è, ovviamente, ancora in evoluzione. Riportiamo di seguito una prima riflessione di Lorenzo Porta.
E dunque, come si sta chiusi in casa? Beh, prima di tutto una casa bisogna avercela, come sanno bene le persone più marginali e quanti si impegnano accanto a loro. Multe e denunce ai senzatetto di cui abbiamo avuto notizia in diverse città italiane paiono un accanimento che non ha proprio nulla di terapeutico.
Le parole di Boris Johnson “la peggiore crisi sanitaria di questa generazione…molte famiglie perderanno i loro cari prima del tempo” – sottintendendo i vecchi già malfermi per primi – non hanno avuto in genere buona accoglienza.
Tasneem è una ragazza pakistana appena maggiorenne. Il padre l’ha promessa sposa a buon prezzo. Con un uomo pakistano, uno sconosciuto e lontano parente il doppio degli anni di lei.
Da alcuni giorni girano notizie, rilanciate anche da quotidiani, sull'esercitazione militare USA/NATO "Defender Europe 20", che hanno suscitato allarmismo, sensazionalismo e in qualche caso anche "complottismo". Per capire davvero di cosa si tratta, abbiamo chiesto a Francesco Vignarca, coordinatore di Rete Disarmo, una nota tecnica, che può essere la base per consapevoli reazioni. "Conoscere per deliberare" è la base di qualsiasi azione nonviolenta, e anche di un buon giornalismo, che è la ricerca della verità. Ringraziamo Rete Italiana per il Disarmo per il lavoro di analisi che svolge, e che condividiamo facendone parte. Il Movimento Nonviolento, anche in condizioni difficili, vuole continuare la propria ragion d'essere: strumento di opposizione integrale alla guerra e alla sua preparazione.
Asfaltare è coprire di uno strato di asfalto. In passato il motto antifranchista di Salvador de Madariaga, “Asfaltar no es gubernar”, lo ripetevo anch’io.
Paolo Bergamaschi, storico amico della nonviolenza, scrive di una parte d’Europa sconosciuta ai più, quella degli Stati fantasma: territori che hanno dichiarato l’indipendenza senza essere riconosciuti come tali a livello internazionale.
Siria: i Missionari Comboniani all’Europa: «annullate l'accordo con la Turchia di Erdogan». Mentre siamo bombardati e storditi dalle notizie dell’epidemia Coronavirus, la pentola a pressione nel Medio Oriente sta scoppiando.
A me l’uguaglianza piace. Senza non ci sono né libertà, né fraternità, ma privilegio e subordinazione. La crescente disuguaglianza contrasta l’idea di progresso che mi è cara. La formula Condorcet: ridursi delle differenze all’interno degli Stati e tra le nazioni, e continuo innalzamento dell’etica personale.
Virus, epidemie, la violenza degli allevamenti intensivi e le possibili risposte della nonviolenza in questo contributo di Bassiano Moro
L’Europa sta invecchiando e l’Italia ancora di più. Ne ha dato l’annuncio l’Istat intorno alla metà di febbraio e i dati sono rimbalzati su tutti i media. Le culle rimangono vuote.
Traduciamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Bureau Europeo per l’obiezione di coscienza al servizio militare (BEOC) in cui si fa il punto su quanto [...]











