Il futuro è già qui ed è un futuro segnato dalle diseguaglianze che depauperano una buona fetta di bambini e adolescenti in Italia.
Uno spettro si aggira per l’Europa… No non è il comunismo. Neppure penso a fascismo e nazismo, minacciosi e risorgenti. Intendo la Conferenza sul futuro dell’Europa.
Il 28 ottobre 1921 Maria Bergamas, nella Basilica di Aquileia, scelse la salma di un soldato non identificato, ignoto, morto sul fronte della Grande Guerra. Il 4 novembre 1921, terzo anniversario della fine della Grande Guerra, il Milite Ignoto veniva tumulato all’ Altare della Patria. Di entrambe le date ricorre in questi giorni il centenario.
Conosco una donna dell’Est europeo non ancora cinquantenne. La chiamerò Ilona.
In un istante, fuori da ogni volontà, vedere spezzate le vite delle persone che si amano di più. Un dolore così immenso respinge ogni morale, simile solo al niente che resta dopo un uragano che distrugge la casa con i suoi abitanti e non c’è a chi dare la colpa. Allargare lo sguardo per una riflessione che vada oltre l’evento, invece, si può.
L’articolo* di Claudio Bellissai “La semantica della libertà: l’esempio del conflitto Sì vax – No vax” che abbiamo pubblicato qui il 31 agosto, ha aperto una discussione. Ovviamente il Movimento Nonviolento non ha una posizione ufficiale su aspetti che influiscono sulla sfera individuale, ma siamo interessati ai temi che toccano questioni decisive come la salute pubblica, la libertà individuale, la solidarietà, la medicina, la sanità, la cura, la convivenza civile.
Rappresentanti dell’European Bureau for Conscientious Objection (EBCO-BEOC) hanno partecipato sia di persona sia a distanza al secondo congresso mondiale di pace dell’IPB intitolato (Re) Imagine our World: [...]
L’ultimo numero de Il Mulino è in gran parte dedicato a una domanda: Che succede a destra? È cosa che ci interessa, visto che a destra vanno le simpatie di molti italiani.
Di fronte al riemergere dello squadrismo eversivo, che nel nostro paese è già stato conosciuto tragicamente negli anni ‘20 e negli anni ‘70 del secolo scorso, facendo da preludio alla dittatura fascista e alla strategia delle tensione, è necessario reagire con la nonviolenza attiva.
Tra le diverse dimensioni dell’esercizio diretto e indiretto della violenza, la più profonda e pervasiva è la violenza culturale, che genera l’immaginario simbolico e produce senso comune1.
La condanna di Mimmo Lucano pone molte questioni, chiama in gioco principi di legalità e umanità;
L'articolo* di Claudio Bellissai "La semantica della libertà: l'esempio del conflitto Sì vax - No vax" che abbiamo pubblicato qui il 31 agosto, ha aperto una discussione. Ovviamente il Movimento Nonviolento non ha una posizione ufficiale su aspetti che influiscono sulla sfera individuale, ma siamo interessati ai temi che toccano questioni decisive come la salute pubblica, la libertà individuale, la solidarietà, la medicina, la sanità, la cura, la convivenza civile.
Il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha scritto oggi una bella pagina nella lunga storia di impegno per la pace di questa città, votando a maggioranza la mozione che impegna il Consiglio comunale, il Sindaco, la Giunta ed il Presidente del Consiglio comunale ad un’azione concreta per il disarmo nucleare.
Nell’ambito della Assemblea nazionale Rete Italiana Pace e Disarmo 2021
Ovunque leggo della necessità di un esercito europeo. Le vicende dell’Afghanistan hanno, sembra, convinto tutti: giornalisti, generali, politologi, politici di ogni parte.
La mia libertà finisce dove inizia la libertà dell’altro, o viceversa la mia libertà inizia e si espande solo attraverso la libertà dell’altro?
Comunicato stampa del Movimento Nonviolento sulla situazione Afghana
“Eppure l’Afghanistan ci perseguiterà perché è la cartina di tornasole della nostra immoralità, delle nostre pretese di civiltà, della nostra incapacità di capire che la violenza genera solo violenza“ (Tiziano Terzani)
Rilanciamo questo nuovo appello sottoscritto, tra gli altri, da Rete Italiana Pace e Disarmo, alla quale il Movimento Nonviolento aderisce.
Incontro Ilaria Sassone in modo tutto sommato casuale. Sono con la Sindaca Elena Carletti per parlare del fratello di Saman Abbas e insieme ricordiamo che un anno [...]



















