
2 giugno: celebriamo gli 80 anni della Costituzione italiana
Pubblicato il 1 Giugno 2026
Redazione
2 giugno: celebriamo gli 80 anni della Costituzione italiana.
Lavoro, diritti, uguaglianza, decentramento, minoranze, indipendenza stato e chiesa, uguaglianza religioni, tutela dell’ambiente biodiversità e ecosistemi, diritto internazionale, ripudio della guerra: sono questi i principi fondamentali su cui si basa la nostra Repubblica.
Tra questi non troviamo le armi e nemmeno chi le benedice.
E allora ci chiediamo perché la Festa della Repubblica viene celebrata con una sfilata militare? Perché anziché una festa gioiosa, aperta a tutti i cittadini, dobbiamo assistere ad una marcia con presentatarm?
Purtoppo il militarismo è entrato anche nei luoghi più civici, sostituendo il civile con il militare: all’insediamento del Sindaco di Venezia abbiamo visto presentare le mitragliette anziché il saluto amichevole dei veneziani, magari i remi delle gondole…
Quest’anno ai Fori Imperiali vedremo sfilare in divisa anche i cappellani militari: uno scandalo doppio. I giovani del servizio civile non si adegueranno all’onore delle armi, camminando con rispetto per i simboli della Repubblica, il Presidente e la Bandiera.
Noi del Movimento Nonviolento non partecipiamo a nessuna iniziativa che veda schierate le forze armate: lo riteniamo uno sfregio verso i valori laici e pacifici della nostra Costituzione.
All’esposizione truce delle armi, preferiamo i giochi dei bambini, molto più costituzionali.
Mao Valpiana
presidente













