
Torna Flumen Festival dell’Ecologia della Nonviolenza e delle Migrazioni – VII ed. 29-30 agosto 2025 a Fiumicino
Pubblicato il 13 Agosto 2025
Dal 29 al 30 agosto 2025 a Fiumicino si terrà, presso Salsedine Spazio Eventi, la VII Edizione di Flumen Festival, riconosciuto nel 2022 nell’ambito dell’Anno Europeo dei Giovani dalla Commissione Europea. Due giorni di festa all’insegna dell’ecologia, della nonviolenza e delle migrazioni promossi da Io, Noi – OdV, dalla Biblioteca per la Nonviolenza e dal Movimento Nonviolento.
Qui di seguito e sul sito www.flumenfestival.eu il programma completo che prevede, tra le altre, la partecipazione del presidente Mao Valpiana e un focus dedicato alla nostra Campagna di Obiezione alla Guerra:
Festival dell’ecologia, della nonviolenza e delle migrazioni
VII Edizione – 29 e 30 agosto 2025Direttore Artistico: Daniele Taurino
Presenta: Chiara Cami
Luogo: Salsedine Spazio Eventi Fiumicino – Via della Scafa, 143Venerdì 29 agosto 2025
16:00 – Incontro del Direttivo CSV Lazio al Gazebo Aldo Capitini, seguito dall’incontro con gli operatori del CSV
16:00 / 19:00 – Attività associative presso lo Spazio Don Milani: laboratori educativi, incontri con operatori e volontari, mostre
15:00 / 17:00 – Formazione per volontari SCU in tensostruttura Langer
17:30 – CSV Lazio e i volontari SCU incontrano le associazioni del territorio (Gazebo Aldo Capitini)
18:00 – Presentazione del libro “Il federalismo contro la paura. Una bussola per la planetarizzazione” con l’autore Giulio Saputo. Intervengono: Daniele Taurino, direttore di Azione nonviolenta, Diletta Alese, presidente del Movimento Federalista Europeo Lazio
19:00 – Apertura di Flumen 2025 dal palco in Piazza John Lennon, con Daniele Taurino e presentazione di Chiara Cami
19:15 – Enrico Pompeo e David Marsili presentano lo spettacolo “L’importanza degli spazi attraverso Calvino e Pavese“, con letture e musica
20:15 – Pillole dalle Città: come strutturare una partecipazione giovanile significativa
20:30 – Consegna Premio Matumaini a cura di Vincenzo Taurino (presidente Io, Noi OdV e del premio Matumaini) e CSV Lazio
21:15 – Concerto Chiara Cami live con i Friday Nights
22:15 – Pillola 30° anniversario Alexander Langer a cura della Biblioteca per la Nonviolenza
22:30 – Concerto-spettacolo de La Carovana di Paganini con contaminazioni folk, mediterranee e appenniniche
Sabato 30 agosto 2025
15:00 / 17:30 – Incontri e tavole rotonde a cura delle associazioni presso il Gazebo Aldo Capitini
15:00 / 19:00 – Attività associative nello Spazio Don Milani: laboratori educativi, incontri informali e mostre
18:00 – Presentazione del libro “Tecniche per imparare a non ferirsi” con le autrici Anna Carol e Sonia Lisco, modera Daniele Taurino, direttore di Azione nonviolenta (Gazebo Aldo Capitini)
19:00 – Apertura della seconda giornata di Flumen 2025 con il direttore artistico Daniele Taurino e la presentatrice Chiara Cami (Piazza John Lennon)
19:05 – Premio Anna Cau indetto dall’Associazione Abbraccio
19:15 – “Ma i giovani partecipano?” con Gabriella Falcicchio (Uniba, Movimento Nonviolento), Francesco Marchionni (vice presidente Consiglio Nazionale Giovani) e Lorenzo Marinone (Delegato del Sindaco di Roma alle Politiche Giovanili)
19:45 – Pillola dalle Città: come rigenerare spazi di socialità in modo partecipato e sostenibile
20:00 – Incontro: “Il ritorno della guerra, il bisogno della pace” con Mao Valpiana (presidente Movimento Nonviolento), Paolo Ciani (Deputato Demos) e Donatella Di Cesare (filosofa)
20:45 – Pillola dal Terzo Settore a cura di Vincenzo Taurino (presidente Io, Noi OdV) e Claudio Tosi (vice-presidente CSV Lazio)
21:00 – Concerto live di Anna Carol, “Principianti” in tour
22:15 – Pillola a cura della Campagna di Obiezione alla Guerra
22:30 – Concerto live de Il Muro del Canto
24:00 – Saluti finali e appuntamento all’edizione Flumen 2026
Tutti i giorni: previste attività a cura delle associazioni co laboratori educativi, incontri informali con operatori e volontari e mostre
Un programma che mette in evidenza i valori della solidarietà con il “Premio Matumaini” (in swahili vuol dire “speranza”), che viene assegnato a chi con l’esempio della sua vita professionale e nella quotidianità della sua vita privata, ha testimoniato il valore della Solidarietà volgendo lo sguardo verso “l’Altro”.
A chi con l’esempio è stato testimone di nonviolenza come strumento privilegiato per accogliere e difendere i diritti universali, mantenendo viva la fiamma della speranza nello Stato di Diritto e in un mondo solidale e contribuendo a mantenere viva la fiamma della Speranza in un mondo migliore.
Anche per la VII edizione si conferma la main partnership con il CSV Lazio che rafforzerà il dialogo con le associazioni e le reti del territorio, promuovendo spazi di partecipazione e dialogo per il protagonismo del volontariato sui temi del Festival.
Perché FLUMEN? L’uso del termine latino per indicare la parola “fiume” non soltanto è un chiaro richiamo al nostro Tevere, ma contiene al suo interno quel LUMEN, quella fiammella di speranza nel cambiamento che vogliamo tenere accesa e far scorrere tra la gente. Un fiume di attività che vanno al mare, che si aprono verso nuovi orizzonti, senza né arsura né sazietà, senza mai chiudere la sorgente, lasciando scorrere.
ECOLOGIA – Un fiume di dati scientifici ci dice ormai che è tempo di agire per contrastare i cambiamenti climatici, l’onda verde che sta attraversando l’Europa (e non solo), in particolare grazie all’impegno dei giovani, ci chiede di cambiare i nostri stili di vita, il nostro rapporto con l’ambiente e le città, l’economia verso modelli più sostenibili. Di questo parleremo e discuteremo con esperti e attivisti, immaginando insieme nuovi modi di fare pace con la natura e tra le persone.
NONVIOLENZA – Un fiume carsico di resistenza attiva, di disobbedienza civile e di politiche per il disarmo che scorre in tutte le culture e lungo il corso di tutta la storia umana. Siamo persuasi che la nonviolenza sia l’aggiunta necessaria per tutte quelle componenti sociali che non si riconoscono nella cultura dominante: se da qualche parte dobbiamo iniziare per contribuire a una nuova, significativa svolta nella storia, sono le sue sorgenti e le sue possibilità che dobbiamo riscoprire e far giungere al mare.
MIGRAZIONI – Un fiume di umani, altri animali e merci, ma anche di idee che circolano nel mondo globalizzato e ci rendono interdipendenti. Fenomeni di massa che ci mettono di fronte a sfide con le quali misurare tutta la nostra capacità di immaginazione creativa. Pensare migrante significa anche impegnarsi per la costruzione collettiva di un’identità aperta e finalmente capace di ascolto: un’irriducibile alternativa globale all’organizzazione capitalistica dei bisogni e del lavoro, al dominio tecnologico, alla concentrazione distorta del potere.
“Chi ritiene che tutto sia perfetto nell’umanità-società-realtà, ci pensi. Ma un punto sia chiaro: che le difficoltà non impediscono di cominciare, di farsi centro di nonviolenza. Ogni musica ha cominciato, prima di aspettare che tutti ascoltassero. Ognuno che è innamorato non aspetta che tutti quanti si innamorino” (Aldo Capitini)
Intellettuali e ospiti di primo piano del mondo della cultura che hanno già calcato il palco delle edizioni precedenti del Flumen Festival:
Alessandro Polinori (Vicepresidente LIPU Birdlife Italia), Mao Valpiana (Presidente nazionale del Movimento Nonviolento), Mauro Biani (vignettista de La Repubblica), Maupal (street artist capitolino), Marco Omizzolo (sociologo), Nicoletta Dentico (già vicepresidente Fondazione Finanza Etica), Elly Schlein (ex europarlamentare), Giorgia Linardi (portavoce Sea-Watch Italia), Maria Cristina Pisani (Presidente Consiglio Nazionale Giovani), Yasmine Ouirhrane (Fondatrice di We Belong), Anca Glica (Office of the United Nations Secretary-General’s Envoy on Youth), Massimiliano Civica (regista teatrale), Gabriella Falcicchio (MN, UniBari), Mara Cossu (MiTE), Martina Rogato (Founder Esg Boutique), Luca Di Sciullo (Presidente Idos), Vera Gheno (Sociolinguista), Federico Faloppa (Rete Nazionale contrasto ai fenomeni d’odio), Emanuele Giordana (Giornalista), Sergio Bassoli (Rete italiana Pace e Disarmo),Vanessa Roghi (storica), Claudio Tosi (CSV Lazio), Giulio Russo (CDS Focus), Roberto Lessio (Giornalista), Pippo Civati (Filosofo), Cristoph Baker (Scrittore), Jacopo Marzetti (Presidente Comitato media e minori), Elvira Zaccagnino (Direttrice La Meridiana), Alessandro Scassellati (Antropologo), Rebecca Pecori (giornalista), Olga Karach (attivista Bielorussa), Francesca Amadori (CSV Net), Pari Bagheri (IYNF), Natalie Sclippa (Lavialibera), Lucia Abbinante (Kreact), Simone Romagnoli (Acli), Paule Yao (Dimmi ANM), Marianna Giordano (Presidente CISMAI), Valentina Rizzi (Bibliolibrò),
Tra le artiste e artisti che hanno già calcato il palco delle edizioni precedenti del Flumen Festival ci sono:
Franco Mussida della Premiata Forneria Marconi; la band “Ciaorino” con un concerto dedicato a Rino Gaetano; “La cattiva strada” con uno spettacolo musicale dedicato alla musica e ai testi di Fabrizio De André; “Il Muro del Canto” gruppo popolare con contaminazioni musicali rock, folk e blues; la band “Terra Mia” con un concerto omaggio a Pino Daniele; la band “Mondi Lontanissimi” con un concerto omaggio a Franco Battiato; Paolo Jannacci con un concerto dedicato a Enzo Jannacci; Le Teste di Modì, la Caparezza tribute band; Federica Cacciola con l’irriverente spettacolo teatrale Ma sei scema?, Alessio Lega con un Cabaret-concerto, E che diserterò. Pulci nell’orecchio di ogni guerra; Susanna Buffa, cantante folk; Giulia Lorenzoni, Cantante Jazz, Viola Margaglio (Poeta e Performer), Filippo Graziani (Concerto dedicato Ivan Graziani), Sara Modigliani (Canzoni per il socialismo), Enrico Pompeo (Loriano, c’è Nives al telefono).
Programma e ospiti, con il racconto di tutte le edizioni su flumenfestival.eu















