Giovedì 1 febbraio 2018 alle ore 11.30 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati verrà presentato “MIL€X 2018” il secondo rapporto annuale dell’Osservatorio sulle spese miliari italiane.
(Anno 54, n. 624) Numero monografico dedicato alle politiche estere di pace
Meglio leggere, ancora una volta, le parole del generale dell’esercito italiano Fabio Mini, nel suo ultimo interessante lavoro Che guerra sarà (il Mulino, 2017), per comprendere appieno la gravità della situazione [...]
Oggi sulla prima pagina dell’edizione online de The New York Times è stata pubblicata un’approfondita video-inchiesta sulle bombe italiane, prodotte in Sardegna, vendute all’Arabia Saudita che le usa [...]
Dobbiamo reclamare la libertà di non vivere le nostre vite come ostaggi di un’imminente annientamento
Discusse oggi alla Camera dei Deputati alcune mozioni sulle “armi letali completamente autonome” (i cosiddetti killer robots), pochi giorni dopo il dibattito in sede ONU su questi nuovi sistemi d’arma. La Rete Italiana per il Disarmo (parte della Campagna internazionale “Stop Killer Robots”) chiede a Parlamento e Governo che l’Italia si ponga in prima linea nel bandire armamenti che renderebbero le guerre del futuro ancora più inumane.
L’anno 2017 ha rappresentato sicuramente una svolta per la campagna contro la produzione e l’esportazione di bombe in Sardegna da parte della RWM
Il dibattito politico di fine anno – che in questo 2017 coincide anche con la fine della Legislatura – è sempre dominato dalla Legge di Bilancio e dalle decisioni riguardanti la spesa pubblica per l’anno successivo.
Quali sono gli interventi a cui daremmo priorità se potessimo decidere come impiegare le risorse pubbliche? Rifiutando il dogma dell’austerità e del contenimento della spesa pubblica a tutti i costi, Sbilanciamoci! risponde al Governo con una Contromanovra da 44,2 miliardi di euro. Qui la parte relativa a Cooperazione, Pace, Disarmo
Mentre il governo italiano pensa a come arginare l’immigrazione spostando i confini delle proprie frontiere all’interno dell’Africa, in modo da fermare chi intende partire già prima che arrivi in prossimità delle coste d’oltre Mediterraneo
Convegno in Vaticano per il disarmo nucleare. Papa Francesco dà una mano per sostenere la nonviolenza. Ha detto che "il disarmo non è un'utopia, ma un sano realismo". Il Movimento Nonviolento, che fa del disarmo unilaterale un obiettivo politico fondamentale, gli è davvero molto grato. Quella bandiera, portata insieme, è molto più di un simbolo ...
La mostra Senzatomica, per la prima volta in inglese, accolta alla Santa Sede. Ieri una delegazione delle due organizzazioni italiane attive per il disarmo nucleare ha accompagnato Susi Snyder e Beatrice Fihn (presidente e direttrice di ICAN) ad incontri con il Viceministro degli Affari Esteri On. Mario Giro e il Vicesindaco di Roma Luca Bergamo.
Anche quest’anno, con la maggior parte delle celebrazioni del 4 novembre, si prosegue sulla strada della retorica nazionalista e dell’apologia della guerra che il fascismo costruì per diffondere il mito della patria fondata sull’affratellamento delle trincee e sul ”sacrificio eroico” dei soldati.
I dati non definitivi contenuti negli allegati tecnici al Disegno di legge di bilancio 2018 (appena diffusi dal Governo, con Ddl che dovrà passare ora al voto [...]
Come in un taccuino personale, questo autunno ho annotato sulla mia pagina Facebook, quasi quotidianamente, uno o due pensieri suscitati da alcune “notizie del giorno”. Rileggendole insieme, [...]
Il 4 novembre cittadine e cittadini di Reggio Emilia – convocati dal Movimento Nonviolento insieme a molti soggetti culturali e politici della città – si ritroveranno in [...]
La massiccia adesione all’Appello promosso dalla Campagna Premio Nobel per la Pace 2017 dimostra l’alta sensibilità della politica e dell’opinione pubblica italiana ai tentativi di concretizzare un disarmo nucleare globale, in particolare nell’ambito del percorso del Trattato sulla messa al bando delle armi nucleari
Prende il via la ricorrenza voluta dalle Nazioni Unite che dal 1995, con richiesta specifica dell’Assemblea Generale, coinvolge anche la società civile al fine di promuovere sempre di più nell’opinione pubblica una migliore comprensione delle tematiche del disarmo
La storia del Premio Nobel per la Pace è lunga, controversa e contraddittoria.
“Per aver attirato l’attenzione sulle catastrofiche conseguenze umanitarie di qualsiasi uso delle armi nucleari e per i suoi sforzi innovativi per il divieto di tali armi” è il passaggio fondamentale [...]






















